Non è facile parlare di Vespa. Perché è un oggetto che andrebbe toccato, provato e non soltanto descritto. Come un buon piatto, va assaggiata. Ma poiché Vespa Primavera compie 50 anni diventa giusto raccontare un mezzo che ha avuto un forte impatto sociale e culturale, tale da cambiare il modo in cui le persone si muovono.

Un successo storico

È stata un successo, da subito, fin dal lancio nel 1968: piccola e potente, era in grado di far assaporare la libertà che in quegli anni di cambiamenti i giovani desideravano. Diventata immediatamente un’icona di stile, ha sedotto intere generazioni fino al 1982, quando è uscita di produzione per poi rinascere nel 2013.

La sua erede, agile, sicura e attenta all’ambiente, si rinnova per spegnere le 50 candeline in grande stile. Cresce la dimensione dei cerchi, ora di 12” a cinque razze, a vantaggio della stabilità e del comfort. I fari sono a LED e il telecomando per l’apertura della sella a distanza, con funzione “Bike Finder”, è diventato di serie. Cambia anche il look, con la nuova cravatta frontale e la cresta cromata sul parafango anteriore.

Compleanno importante

L’edizione speciale Vespa Primavera 50° Anniversario celebra il compleanno rimarcando tutti i valori che l’hanno trasformata in un mito: linee leggere, fresche, carattere brioso, facilità di guida e stile unico. Prodotta nelle cilindrate 50 cc a 4T e 125 cc con motorizzazione i-get, si distingue per le colorazioni dedicate Light Blue e Brown con sella coordinata, per la finitura grigia dei cerchi, sempre a cinque razze, e il logo nel retroscudo.

La prima connessa

Anche la versione più sportiva della Primavera è stata aggiornata. Ancora più dinamica nell’aspetto, la Vespa Primavera S adotta una strumentazione totalmente digitale grazie allo schermo TFT full color da 4,3”, che fa sì che la Primavera S sia la prima Vespa connessa della storia. Funziona, infatti, da display per la VMP (Vespa Multimedia Platform) che si arricchisce di funzioni: permette, ad esempio, di rispondere alle telefonate e sfruttare i comandi vocali dello smartphone per ascoltare musica. Nuove le colorazioni, tutte opache: Rosso Profondo, Beige Sahara, Blu Armonia.

La viaggiatrice della famiglia, la Vespa Primavera Touring, oltre alle novità già viste sulla Primavera, ha di serie il portapacchi anteriore e quello posteriore, entrambi cromati, una sella dedicata e il cupolino.

Vespa Primavera, Primavera S e Touring condividono il motore, il monocilindrico a quattro tempi di 125 e 150 cc, raffreddato ad aria, alimentato a iniezione elettronica e con distribuzione a 3 valvole.

Novità anche per le Sprint

Anche Vespa Sprint e Vespa Sprint S beneficiano degli sviluppi della gamma Primavera. Stesse motorizzazioni per entrambe e identiche novità estetiche della Primavera per la Vespa Sprint, mente la versione S è equipaggiata con la stessa strumentazione digitale della Vespa Primavera S e ha tre colorazioni dedicate (Giallo Gelosia opaco, Grigio Titanio opaco e Grigio Pastello).

Per chi cerca ancora più esclusività ci sono due serie speciali. Con l’allestimento YACHT CLUB – disponibile per Vespa Primavera nelle cilindrate 50 e 125 cc e Vespa GTS nelle versioni 125 e 300 cc – Vespa incontra le atmosfere del mondo della nautica con grafiche speciali, cerchi e cravattino sullo scudo anteriore blu opachi, dettagli cromati e inserti in gomma sulla pedana. Bella la sella con strisce blu e bianche in puro stile marinaresco.

Più minimal la Vespa Notte. La grafica è total black opaco con dettagli e finiture ricercati, mentre il nero lucido è destinato agli specchi retrovisori, i fregi della cravatta anteriore e i terminali del manubrio, il maniglione del passeggero, i cerchi e la protezione della marmitta. Questa serie speciale, contrassegnata dal logo nel retroscudo, è disponibile per Vespa Sprint 50 e 125 cc e per Vespa GTS Super nelle cilindrate di 125 e 300 cc.

  RIDE  

Abbiamo provate la nuove Vespa in Toscana, tra Pisa e Pontedera, tra le campagne, i centri abitati fino al mare, in una giornata primaverile di sole caldo e cielo azzurro come la colorazione del 50° Anniversario. Facile lasciarsi sedurre, perché Vespa Primavera ha ottime armi a sua disposizione: le linee, i colori, il carattere, l’immediatezza e la suggestione della sua storia.

La posizione in sella è comoda, i piedi toccano bene terra e i comandi sono tutti facilmente raggiungibili. Agile, quasi imbattibile per come si divincola nel traffico, è facile da guidare e sempre piacevole anche quando la velocità aumenta un po’. Le nuove ruote da 12″ sono un bell’aiuto, perché migliorano la stabilità e accrescono il senso di sicurezza. La frenata è decisa e ben gestibile grazie all’ABS. Non è certo nel suo carattere la ricerca delle prestazioni, nonostante il motore sia brioso e divertente. Noi abbiamo provato il 125 cc, che ha una potenza dichiarata di 7,9 kW a 7.700 giri/min e una coppia di 10,4 Nm a 6.000 giri/min. Il modo migliore per godersela è farsi portare a spasso, con un filo di gas, prendendosi il tempo per guardarsi intorno. E farsi guardare.