Coronavirus, come ci sposteremo nella Fase 2: le prime ipotesi

Molte le idee al vaglio, fra cui ingressi contingentati nei mezzi pubblici. E c’è chi pensa alle bici (ma non in Italia, per ora)

SPOSTARSI IN BICI O A PIEDI IN SICUREZZA

C’è poi il caso di Auckland e Bogotà, città di prima importanza della nuova Zelanda e capitale della Colombia, rispettivamente. Ed entrambe colpite da Covid-19Luoghi agli antipodi del mondo, prima ancora culturalmente che geograficamente, eppure giunti a un’idea praticamente identica.Nel caso di queste due città, il progetto di ampliamento di piste ciclabili e marciapiedi è strutturale. Si inizia, come a Berlino, con la delimitazione degli spazi mediante dispositivi temporanei. L’idea, però, è quella di conservare questa forma di incentivazione degli spostamenti fino a che non verrà trovato il vaccino (e, ovviamente, che questo venga somministrato alle persone).