Ducati 1299 Panigale

205 cv di potenza, 144,6 Nm di coppia: il nuovo motore Superquadro di 1.285 cc permette alla Panigale di raggiungere nuovi traguardi, forte anche del peso a secco di soli 166,5 kg. La gamma Superbike cambia volto: 1299 Panigale e Panigale S prendono il posto dei corrispondenti modelli di 1.198 cc; restano in listino la Panigale R che rispetta il limite di cilindrata del regolamento Superbike, e l'apprezzata 899

3 novembre 2014 - 18:11

Rivoluzione nella gamma Superbike della Casa bolognese: irrompe il nuovo motore Superquadro di 1.285 cc, che equipaggia i modelli 1299 Panigale e 1299 Panigale S. Escono di scena le motorizzazioni 1.198, fatta eccezione per Panigale R, che deve rispettare il limite di cilindrata imposto dal regolamento Superbike ma che cresce per potenza fino a 205 cv. Non a caso lo stesso valore-record dichiarato a 10500 giri/min per la nuova 1299 Panigale, che vanta anche la coppia massima di 144,6 Nm a 8750 giri/min. Numeri eccezionali, al pari del peso a secco di 166,5 kg.

I principali interventi si sono concentrati sul motore, con il chiaro obiettivo di migliorare attraverso l’incremento di cilindrata l’erogazione ai bassi e ai medi regimi, un po’ sacrificati sul precedente Superquadro: la nuova unità di 1.285 cc sfoggia pistoni da 116 mm di diametro (da 112), anche questo un record per una sportiva stradale. Immutata la corsa di 60,8 mm.

La gestione elettronica è stata specificamente studiata per i nuovi modelli: arriva l’Inertial Measument Unit (IMU), cioè la piattaforma inerziale che raccoglie i dati sulla dinamica del veicolo necessari per il funzionamento ottimale del Cornering ABS, attivo con specifici algoritmi anche in curva; del Ducati Wheelie Control (DWC) per evitare le impennate indesiderate e, sulla versione S, dell’Ohlins Smart EC che gestisce la risposta continua delle sospensioni. Il Ducati Quick Shift (DQS) è ora attivo anche in scalata, con una soluzione che dovrebbe essere funzionale allo stesso tempo in pista e su strada.

E la ciclistica? L’inclinazione del cannotto di sterzo passa da 24° 50′ a 24°, mentre l’interasse resta di 1.437 mm. Cambia anche il punto di fulcro del monobraccio, abbassato di 4 mm: questa scelta progettuale secondo il costruttore garantisce più agilità tra le curve, prestazioni migliorate e superiore facilità di gestione. Modifiche di dettaglio, invece, per il celebrato design della Panigale: il cupolino è leggermente più largo e quindi più protettivo, le prese d’aria anteriori sono di maggior sezione e sono stati ridisegnati gli specchi retrovisori. Nuove anche la sella, che dovrebbe essere più comoda, e le pedane ricavate dal pieno.

La Ducati Panigale R beneficia dell’evoluzione tecnologica portata dalla 1299 sul piano dell’elettronica, ma tiene il passo anche per quanto riguarda il motore: potenza massima di 205 cv a 11.500 giri/min e coppia di 136,2 Nm a 10.250 giri/min – si noti come la 1299 raggiunga il picco a 8.750 -, per un peso a secco che, grazie anche alla batteria al litio (-2 kg), è inferiore alla precedente R di ben 6 kg. Si attesta, infatti, a 162 kg.

La gamma Ducati Superbike 2015 è così composta: 1299 Panigale, 1299 Panigale S, Panigale R, 899 Panigale.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Dunlop Trailmax Meridian, “globetrotter approved”

Ducati Monster 1200 S Black on Black

Ducati Monster 1200 S, Black on Black di nome e di fatto

Gamma Piaggio MP3, le promozioni di settembre