Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sullo stato di salute del settore delle due ruote, i numeri che arrivano dal Misano World Circuit, a chiusura della terza edizione dell’EICMA Riding Fest, non lasciano dubbi. Il bilancio racconta di 27.000 visitatori e oltre 17.000 test ride effettuati in tre giorni, dal 1 al 3 maggio. La voglia di salire in sella, dunque, non è mai stata così viva, con l’aggiunta che i giovani intervenuti sono stati numerosi.
Com’è andata
Oltre 2.300 ragazzi hanno provato la loro prima “vera” moto, con una quota rosa che superava il 20%, nelle aree dedicate ai 50 e ai 125 cc. Se si aggiungono i 700 bambini che hanno mosso i primi passi con EICMA for Kids, si può intuire che il ricambio generazionale non è più un miraggio, ma una realtà.



Nel paddock hanno trovato spazio 38 Case costruttrici, che hanno messo a disposizione 550 moto, permettendo agli appassionati di salire in sella a una touring e poi a una sportiva, fino a provare i mezzi tra i cordoli della pista. Proprio la Track Experience è stata il cuore pulsante del weekend, facendo registrare un bel sold out. Nell’occasione sono stati anche raccolti 75.000 euro, somma interamente devoluta in beneficenza, con la Fondazione Marco Simoncelli in prima linea insieme ad altre realtà locali.



Tra un turno in pista e l’altro, il weekend dell’EICMA Riding Fest si è consumato tra i consigli di top rider come Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Andrea Dovizioso e Tony Cairoli, e momenti emozionanti come la parata di 400 moto per ricordare il “Sic”. Non è mancata, infine, la novità degli Hot Laps con Davide Valsecchi e l’intrattenimento a cura di Radio Deejay.




