UN, DUE, TRE

Prima la sportiva, poi la naked e ora la special (di serie). È la storia di Energica, azienda tutta italiana con sede nel cuore della Motor Valley (Modena) che al Salone di Milano ha presentato il suo terzo modello di moto elettrica. Si chiama Energica Eva EsseEsse9 e sfrutta la meccanica della naked anche se ha forme e dettagli ispirati al mondo sempre più di moda delle café racer. Il nome richiama la storica via Emilia, una tra le statali (ss 9) più antiche d’Italia. Dentro, però, batte (anzi, ronza) un cuore tutt’altro che antiquato.

GEMELLE

L’Energica Eva EsseEsse9 ha la meccanica identica al modello naked. Il motore è un potente sincrono a magneti permanenti con raffreddamento ad olio da 109 cv a 6.000 giri e 180 Nm. Quattro le mappature (Urban, Eco, Rain e Sport), altrettante le modalità di frenata rigenerativa (Low, Medium, High, Off). La batteria ai polimeri di litio garantisce secondo Energica 150 km di autonomia media, che varia a seconda del reale utilizzo e delle mappature. Si carica fino all’85% in soli 30 minuti grazie al sistema FastCharge; per la ricarica completa servono 3 ore e mezza.

Il telaio è a traliccio in tubi di acciaio e ha misure compatte, come evidenzia l’interasse di 1.465 mm. Le sospensioni sono di qualità: davanti c’è la forcella Marzocchi USD con steli da 43 mm, dietro il mono Bitubo con fulcro laterale al forcellone in alluminio, senza leveraggi. Ai freni pensa Brembo con due imponenti dischi da 330 mm e pinze ad attacco radiale; l’ABS è disinseribile. La strumentazione è incentrata sullo schermo TFT a colori.

CHE STILE!

Old school: l’Energica Eva EsseEsse9 deriva strettamente dalla naked Eva, ma rispetto a questa ha il faro tondo full LED con luci diurne (DRL). È la prima moto di serie al mondo a utilizzare questa tecnologia. Molti dettagli sono ispirati a suggestioni classiche, ad esempio la sella con cuciture a vista.

Energica Eva EsseEsse9 laterale
ANCORA DI PIÙ

Con gli accessori, lo spirito racer dell’Energica Eva EsseEsse9 può emergere in modo più marcato: la versione chiamata Special prevede sospensioni Öhlins, tabella portanumero laterale gialla e cerchi a raggi; volendo anche le gomme leggermente tassellate in luogo delle Pirelli Phantom Sportscomp di serie. Per chi pensa di affrontare lunghi trasferimenti o ha necessità di trasportare bagagli, Energica ha a catalogo le borse laterali morbide e il cupolino rialzato. Infine il prezzo: 26.901 euro per la versione standard, 2.000 in più per la Special.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.