Inutile dire che Honda, con la Africa Twin ha avuto gioco facile pescando nel passato. Ma andando oltre un nome altisonante e che fa venire ancora oggi gli occhi a forma di cuore agli appassionati, l’enduro di Tokyo ha sbancato il mercato grazie a una serie di ingredienti perfettamente azzeccati. Look, buon bilanciamento tra pesi e prestazioni e bontà nella guida in fuoristrada sono i suoi punti di forza.

Il motore in questo caso è un bicilindrico in linea con fasatura irregolare da 998 centimetri cubi, per cui sono dichiarati 95 cv e 98 Nm di coppia gestito da un acceleratore Ride By Wire multimappa. Anche per lei la sella è su un solo piano, l’altezza si regola da 850 a 870 mm avvicinando l’Africa anche a chi non è molto alto. Luce a terra e sospensioni sono però da “pro”: la prima è di ben 250 mm, altezza assicurata da una forcella che scorre per 230 mm (la più lunga di tutti) e dai 220 mm di escursione della ruota posteriore (da 18 pollici). Parlando di pesi l’Africa sulla carta non è la più leggera, i 230 kg in ordine di marcia dichiarati sono il peso più alto del lotto. Sulla carta, appunto perchè poi scopriamo che il peso dichiarato da Honda è anche il più “vero”, quello più vicino ai nostri rilevamenti. Il serbatoio è da 18,8 litri.

RIDE

Eh già, quando Honda ha voglia di fare sul serio è difficile che sbagli il colpo. E con l’Africa Twin non ha sbagliato. Basta guardarsi in giro e vedere quante ne stanno circolando per capire che la maxi enduro Honda ha colpito nel segno conquistando il mercato grazie al suo magico equilibrio. Si perché in questo segmento la Africa Twin fa lo stesso mestiere che la R 1200 GS fa tra le maxi enduro con motore 1200 e oltre. Equilibrio è la parola magica che la fa uscire vincente da questo confronto. Perché l’Africa non è la più potente e veloce, non è la più protettiva, o quella con la sella più bassa, la più leggera o la più facile. Tuttavia, semplicemente, è quella la cui ricetta amalgama meglio ogni ingrediente.

Il passaggio all’Euro 4 (la prima Africa Twin è stata lanciata con motore Euro 3) invece che penalizzarla l’ha esaltata, Honda è riuscita in una piccola magia e il bicilindrico appare ora più ricco di carattere sia dal punto di vista dell’erogazione (che ha medi ben più convinti) sia dal punto di vista del sound. L’arrivo del Ride By Wire l’ha insomma aiutata, e probabilmente grazie a lui i controlli elettronici si sono fatti più raffinati, anche se sul controllo di trazione Honda ha ancora da lavorare, una volta entrato in funzione, infatti, tarda un po’ troppo a ridare potenza. Gli altri in questo frangente fanno meglio. A livello di consumi Honda non ha spiccato, il consumo medio della nostra prova è stato di 5,8 litri/100 km pari a 17,24 km/litro.

Alta di sella, ma stretta di cavallo, la Africa Twin piace per la posizione di guida (anche e soprattutto in piedi) e per la protezione aerodinamica che come detto non è la migliore (il primato spetta a Triumph) ma è comunque di alto livello. Le sospensioni hanno escursioni molto lunghe, soprattutto la forcella, e di conseguenza ampi sono i trasferimenti di carico, ma c’è un buon controllo e con gomme che non “spingono” forte sugli elementi ammortizzanti come le Scorpion Rally STR che abbiamo scelto per questa prova, l’Africa riesce a non dondolare troppo tenendo il passo delle moto più stradali senza affanno. In fuoristrada però fa la differenza, giocandosela con KTM, pur con un pizzico di stabilità in meno nel veloce, compensata da una maggiore maneggevolezza. Anche in questo caso il mix tra morbidezza e “robustezza” di erogazione convince aiutando la trazione, mentre le sospensioni assorbono proprio tutto. Convince un pelo meno la strumentazione, digitale molto completa ma anche un po’ piccola monocromatica che è uno step sotto quelle a colori di BMW e Triumph. Prezzo di partenza 13.750 euro, la moto in prova con Akrapovic, quickshifter e kit paracoppa/tubolare arriva a 16.541 euro.

BMW HONDA KTM TRIUMPH
PESO RILEVATO A/P CON PIENO 115/122,5 117,2/118,1 124,5/123,5 121/115,4
PESO TOTALE RILEVATO CON PIENO 237,5 235,3 248 236,4
CONSUMO RILEVATO L/100 KM 4,7 5,9 5,2 5,05
MEDIA VOTI TESTER 7,74 8,33 8,08 7,95