Husqvarna Svartpilen 401: scrambler minimalista

Arriva dalla Svezia questa originale tuttoterreno compatta e leggera, con motore monocilindrico da 44 cv. Dopo il debutto all’EICMA, arriverà su strada alla fine del 2017.

Chi nel 2014 s’innamorò del prototipo Husqvarna Svartpilen (Freccia Nera in svedese) può finalmente brindare. Dal quella concept bike nasce infatti un modello di serie omonimo, che debutta all’EICMA 2016 e arriverà nelle concessionarie alla fine del 2017. E la moto, vale la pena dirlo subito, rimane molto fedele allo stile minimalista originario.La Husqvarna Svartpilen 401 – questo il nome esatto – svolge in modo molto personale il tema della moto tuttoterreno, evitando di scimmiottare le scrambler rétro che si vedono in circolazione. Qui il taglio è moderno, con una carrozzeria ridotta all’osso e un codino mozzo e compatto come quello di un bulldog. L’indole da esploratrice traspare dai dettagli, come il portapacchi montato sul serbatoio da 9,5 litri, le protezioni per il motore e la scarico e i pneumatici tassellati Pirelli Scorpion Rally STR, montati su cerchi a  raggi. La ciliegina sulla torta è il manubrio rialzato con traversino, per una posizione di guida rialzata e di controllo totale.Il telaio ha un struttura a traliccio, con tubi d’acciaio al cromo-molibdeno. Il motore monocilindrico Euro 4 da 375 cc e 44 cv è a sua volta un inno alla semplicità e alla leggerezza, con un peso di soli 36 kg, mentre la moto completa fa fermare l’ago della bilancia a quota 150 kg. Nella scheda tecnica meritano di essere sottolineati anche l’interasse, di soli 1.357 mm e l’altezza minima da terra, 170 mm, mentre la sella è alta 835 mm.Le sospensioni sono WP, con una massiccia forcella a steli rovesciati da 43 mm e un monoammortizzatore collegato a uno spettacolare forcellone con nervature di rinforzo. Il freni sono invece ByBre, marchio del gruppo Brembo: il disco anteriore è da 320 mm e quello posteriore è da 230, con l’ABS a scongiurare bloccaggi indesiderati.