Husqvarna Vitpilen 801: la nuova freccia bianca è bicilindrica

Husqvarna torna ad affiancare una freccia bianca alla sua freccia nera: la Vitpilen 801 2025 è una naked sportiva dal look unico e hi-tech, spinta dal bicilindrico parallelo KTM da 799cc

L’avvicinamento a Eicma 2024 si fa sempre più caldo, con nuovi modelli che vengono annunciati ormai con cadenza quotidiana. L’ultimo arrivo? La Husqvarna Vitpilen 801, la “freccia bianca” (questo il significato del nome in Svedese), che per il 2025 ritorna più matura, grazie al bicilindrico parallelo, e con un approccio in parte diverso rispetto al passato.

Husqvarna Vitpilen 801 2025

Sguardo hi-tech

Esteticamente colpisce subito il nuovo faro anteriore bi-LED, incorniciato da una DRL ad anello del tutto separata dal corpo centrale del gruppo ottico. Per il resto, le linee ricalcano fedelmente quelle della Svartpilen 801.

Il caratteristico serbatoio dalle forme spigolose, il codino autoportante realizzato in un’unica fusione di alluminio che integra l’airbox, la sella in due pezzi e lo scarico alto, sono tutti elementi in comune tra le due naked di Husqvarna. Le uniche ulteriori differenze si trovano nelle cover del radiatore, più semplici e pulite sulla Vitpilen, e nelle colorazioni su base gialla o argento satinato.

Husqvarna Vitpilen 801: niente più mono

Come già accaduto per la Svart, anche la Vitpilen abbandona il monocilindrico: a spingerla è un bicilindrico parallelo da 799 cc, 105 CV a 9.250 giri e 87 Nm a 8.000 giri, naturalmente omologato Euro 5+. Le due moto condividono infatti la medesima base tecnica, a sua volta derivata da quella della KTM 790 Duke.

A sfruttare il motore come elemento stressato è dunque un telaio in tubi d’acciaio al cromo-molibdeno, abbinato a un forcellone in alluminio privo di leveraggio. Le sospensioni sono marchiate WP, con forcella a steli rovesciati da 43mm regolabile in compressione ed estensione, mono regolabile in precarico ed estensione e ammortizzatore di sterzo.

Husqvarna Vitpilen 801 2025

L’impianto frenante può invece contare all’anteriore su due dischi da 300mm, morsi da pinze radiali J.Juan a quattro pistoncini; al posteriore, invece, troviamo un disco da 240mm con pinza flottante a due pistoncini.

Pure i cerchi in lega a cinque razze sono gli stessi della Svartpilen, ma cambiano le gomme. Sulla Vitpilen 801 troviamo infatti delle Michelin Road 6 da 120/70 e 180/55, anziché le semitassellate d’ispirazione scrambler.

Media naked sportiva

Proprio l’approccio della Husqvarna Vitpilen 801 2025, assieme al propulsore, la distingue nettamente dal passato. Niente più semimanubri e impostazione da sportiva pura priva di carene, ma un classico manubrio biconico in alluminio e una posizione di guida da naked sportiva.

Quest’ultimo è posizionato comunque più in basso rispetto alla Svartpilen 801, contribuendo a mantenere la (sottile) differenziazione tra i due modelli, e può essere regolato sfruttando i supporti reversibili, con un offset di 7mm tra le due posizioni.

Elettronica espandibile

Infine, anche l’elettronica resta la stessa della sorella “freccia nera”, basata dunque su ride-by-wire e piattaforma inerziale a sei assi, con tre riding mode di serie (Street, Sport e Rain) e un quarto disponibile come optional (Dynamic). Questo consente di regolare il controllo di trazione su 9 livelli e di disinserirlo, oltre a separare la funzionalità di anti impennata.

Optional sono anche il controllo del freno motore MSR, il quickshifter con blipper in scalata e il cruise control. Di serie invece l’ABS Bosch 9.3 M.P con modalità Supermoto, che disattiva l’antibloccaggio al posteriore.

Tutto questo può essere visualizzato e gestito dalla strumentazione TFT a colori da 5”, completa di connettività Bluetooth e applicazione dedicata per lo smartphone. Tramite questa è possibile controllare la musica e le chiamate, oltre a visualizzare la navigazione con sistema turn-by-turn.

Husqvarna Vitpilen 801 2025

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