I migliori paraschiena

Accessorio vitale per la guida della moto è il paraschiena. Spesso trascurato, esiste in diverse tipologie e fasce di prezzo. Ecco i migliori paraschiena

7 dicembre 2018 - 10:12

ECCO I MIGLIORI PARASCHIENA

Bello andare in moto, vero? Noi motociclisti abbiamo la fortuna di vivere una delle passioni più belle (ma anche più dispendiose: avete mai calcolato quanti soldi avreste risparmiato se non foste mai saliti in sella a una moto?). Chi non l’ha mai provata…Non sa cosa si perde. Gran parte del gusto deriva dalla convinzione (spesso falsa) di avere il controllo su una situazione pericolosa. Ma la verità è che siamo ben lontani dall’essere invincibili, soprattutto nella guida su strada, soprattutto quando guidiamo senza pensarci troppo: il cervello abbassa le difese e la strada non offre protezioni specifiche per i motociclisti. Tocca a chi guida (e a chi fa da passeggero) pensare a proteggersi. Il primo passo (obbligatorio per legge) è il casco, ma il resto? Il secondo dispositivo in ordine d’importanza (dopo il casco) è senza dubbio il paraschiena, che riduce in maniera drastica la possibilità di danneggiare la spina dorsale.
Cos’è il paraschiena?

Ma che cos’è un paraschiena (o back protector)? È un dispositivo di sicurezza che sfruttando la propria superficie/volume è in grado di distribuire la forza d’urto, che in questo modo viene in gran parte ridotta prima di raggiungere il nostro scheletro. Ne esistono diversi tipi e generi, suddivisi sulla base di diversi parametri. Per esempio in base al sistema di fissaggio: il paraschiena può essere a inserto, quindi alloggiato all’interno della giacca (che deve necessariamente essere predisposta con una tasca dedicata), oppure può essere “bretellato”, da indossare e fissare al corpo utilizzando appunto due bretelle. Nella stragrande maggioranza dei casi, i paraschiena sono strati di gusci rigidi di plastica (Poliuretano o Polipropilene) saldati tra loro e all’interno hanno un’anima più soffice, che da una parte assicura comfort alla schiena mentre si indossa, dall’altra distribuisce e assorbe (in parte) l’urto.
Che sia omologato!

Fattore decisivo al momento dell’acquisto di un paraschiena è l’omologazione: oltre a essere omologato (meglio non orientarsi su dispositivi non omologati), ciascun dispositivo ha un livello di omologazione stabilito da severi test sulle dimensioni, sulla comodità e, soprattutto, sulla forza residua trasmessa alla schiena. In base a quest’ultimo parametro, i paraschiena sono classificati su 2 livelli: il livello 1 prevede una forza residua media pari a 18kN e un valore massimo per singolo impatto di 24 kN. Per avere il livello 2 invece i valori sono (chiaramente) più bassi: 9kN di forza residua media e 12 kN per singolo impatto (per avere un’idea, 10 N equivalgono a circa 1 kg, quindi 1 kN a circa 100 kg). Entrambi sono omologati secondo la normativa EN 1621-2, ma se il paraschiena appartiene al livello 2 sull’etichetta è riportato il numero 2 nell’angolo a destra. Il fattore cruciale è che la normativa non prevede obblighi circa le forme o i materiali utilizzati, perciò ogni azienda realizza paraschiena secondo le sue regole.
Taglia corretta
Ok, quindi è chiaro che il paraschiena dev’essere omologato (meglio se di livello 2, anche se un po’ più scomodo), possibilmente a bretelle e indossato sotto la giacca (non sopra!). Ma anche la taglia ha la sua importanza: un paraschiena di livello 2 della misura corretta copre dal coccige fino all’inizio del collo (o se preferite, fino al colletto della giacca) e soprattutto rimane aderente su tutta la superficie (ecco perché la fascia lombare elastica va tirata a dovere). Dopo questa lunga introduzione, ecco una lista dei migliori paraschiena in circolazione, tutti con omologazione di secondo livello.

 
Alpinestars Nucleon KR-3 – 189,95 euro

Alpinestars è tra le aziende con più prodotti in gamma e il miglior paraschiena del catalogo (o quantomeno il più protettivo) si chiama Nucleon KR-3. Grazie a protezioni aggiuntive in zona costole e scapole, garantisce una protezione a tutto tondo. La placca protettiva posteriore è una strutturata realizzata in una mescola “viscoelastica”, progettata per offrire flessibilità, alta protezione e leggerezza. Presenti la cintura di regolazione lombare (forata, per essere più fresca) e le bretelle. Non è economico, ma di sicuro tra i più protettivi e tecnologicamente avanzati.

Clover Back Pro-5 – 79,99 euro (inserto), 109,99 euro (con bretelle)

L’italiana Clover propone un paraschiena di livello 2 morbido e flessibile, disponibile come inserto o con le bretelle. L’azienda non dichiara il materiale interno, ma la rete esterna è in Mesh 3D con fori di ventilazione, per avere il massimo della traspirabilità. Non adotta plastiche rigide o rivetti nella zona della schiena, fatto che lo rende molto confortevole. Il valore medio di forza residua trasmessa durante il test è di 5.5 kN, quindi molto al di sotto del limite (9 kN). È disponibile in diverse taglie per adattarsi a tutte le altezze (e giacche nel caso dell’inserto).

Dainese Pro-Armor Back – 139,95 euro

Se dici paraschiena, dici Dainese: è stata l’azienda vicentina a inventarli (e poi a esportarli fuori dal mondo moto). A catalogo hanno diversi prodotti con caratteristiche differenti, ma l’azienda ci ha segnalato il Pro-Armor Back. Realizzato in un mix di speciale gomma e plastica, ha una struttura a nido d’ape studiata per essere molto confortevole.

Ad esempio può espandersi sia in senso longitudinale, sia in senso laterale, adattandosi così alle diverse posizioni e forme della schiena. È equipaggiato con banda lombare elastica e bretelle regolabili.

Forcefield Pro Sub 4K Back Protector – 176,00 euro

L’azienda inglese è specializzata in protezioni di ogni genere, soprattutto paraschiena. Scendendo nel dettaglio, il Pro Sub 4K Back Protector è il paraschiena più sicuro al mondo, quantomeno per il valore di forza residua trasmessa alla colonna vertebrale: meno di 4 kN (3,38 kN), l’unico a scendere sotto questo valore. È realizzato in Nitrex, un materiale con l’RPT (Repeat Performance Technology): anche dopo diversi impatti, il livello di protezione è garantito. La cover esterna è removibile e lavabile (tecnologia unica) ed è dotato di cintura lombare a doppia regolazione e bretelle.

Hevik H-Full Back Armor – 54,90 euro


Tra i paraschiena omologati di livello 2, l’Hevik H-Full Back Armor è senza dubbio il più economico. Ha però un grosso limite: è disponibile solamente come inserto (non con le bretelle) e solamente per le giacche del marchio Hevik. La sua costruzione è multistrato in memory foam, con più strati in grado di scorrere in modo indipendente per distribuire più efficacemente l’energia trasmessa alla schiena, soluzione che dovrebbe garantire anche un ottimo livello di confort per via della sua intrinseca flessibilità. E a seguito di un impatto, il paraschiena torna alla sua forma originale.

Spidi Back Warrior – 169,90 euro (man), 139,90 euro (woman)

L’italiana Spidi ha diversi “Warrior” a catalogo (anche più leggeri e meno protettivi), ma questo è il più completo e protettivo. La tecnologia Warrior è un composto di celle in materiali compositi ad alta resistenza ma dal peso contenuto. In più, grazie a queste celle il paraschiena è ripiegabile, per essere riposto in spazi ristretti. Le canalizzazioni d’aria e la rete interna dovrebbero garantire una buona traspirazione mentre la tecnologia dei materiali ha permesso di contenere il peso a 560 grammi. Due le tipologie, uomo e donna, entrambe con bretelle e cintura lombare a doppia regolazione. È disponibile anche come inserto.

Zandonà Esatech Back Pro – 149,90 euro

Zandonà è una realtà tutta italiana molto attiva e con un gran catalogo di protettori rigidi. Il paraschiena Esatech Back Pro è realizzato con tessuti speciali come l’S.R.T. (Sweat Removing Textile – tessuto traspirante 3D che espelle il sudore), progettato da Zandonà per proteggere la zona schiena-scapole dagli urti e per garantire un buon supporto lombare. La placca esterna è una struttura esagonale nitrilica ampia, per dissipare a dovere l’impatto. L’imbottitura interna è in E.V.C. (Evoluted Viscoelastic Cells), una gomma anti-shock che i tecnici assicurano avere un buon rapporto performance/peso/spessore (ed è anche pieghevole: così il paraschiena può essere ripiegato nel bauletto). È completamente traforata per favorire la traspirazione e la fascia lombare ha un sistema a doppia regolazione elasticizzata. Ottima la protezione garantita: 4,6 kN di forza residua media.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Kymco, grandi sconti e novità in listino

Moto Guzzi V85 TT già in promozione

Prova Bridgestone Hypersport Battlax S22