Il mercato delle due ruote combatte il pessimismo

Il primo bimestre del 2020 conferma lo stato di buona salute del mercato con 32.756 veicoli immatricolati, pari a una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019.

5 marzo 2020 - 14:44

Il mese di febbraio totalizza 18.114 immatricolazioni (veicoli superiori a 50 cc), pari a +11,8% rispetto allo stesso mese del 2019. L’incremento è alimentato sia dagli scooter che, con 9.273 pezzi venduti, crescono del 11,1%, sia dalle moto che aumentano del 12,5% con 8.841 veicoli immatricolati. Significativa crescita anche nel settore dei ciclomotori che totalizzano 1.678 vendite pari a +53,5% rispetto a febbraio 2019.

LE RASSICURAZIONI DEL PRESIDENTE

“Stiamo raccogliendo informazioni sullo stato di salute delle nostre aziende – dichiara Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA – dopo l’improvvisa accelerazione della crisi sanitaria che ha investito il nostro Paese: filiere produttive, tenuta delle scorte nel medio termine, logistica, saranno oggetto di attento monitoraggio nelle prossime settimane. Le statistiche del mese di febbraio – attese dagli operatori per valutare la risposta del mercato – sembrano comunque indurre a un certo ottimismo e mettono in luce un paese che non vuole soccombere alla paura ma, al contrario, tornare alla normalità. Vedremo nei prossimi mesi come evolverà la situazione”.

IL QUADRO GENERALE

Il mercato complessivo delle due ruote a motore in Italia (moto e scooter immatricolati + ciclomotori 50 cc) nei primi due mesi del 2020 ammonta pertanto a 36.218 unità, con un incremento del 12,9%.
In particolare, gli scooter con 17.082 vendite fanno segnare +11,5% mentre le moto totalizzano 15.674 veicoli corrispondenti a +8,3%. Apprezzabile il trend dei ciclomotori che crescono del 51,6% rispetto al primo bimestre 2019, con 3.462 veicoli venduti, evidenziando l’effetto positivo degli incentivi.
Per effetto del contributo statale, infatti, le vendite dei ciclomotori elettrici sono aumentate di tre volte rispetto allo stesso periodo del 2019, arrivando a 1.391 unità; analogo il trend per i motocicli a emissioni zero, che totalizzano 645 immatricolazioni.

MONDO SCOOTER

Dall’analisi per cilindrata delle immatricolazioni di scooter (over 50 cc) emerge l’importanza degli scooter di 125 cc con 5.970 pezzi e un +8,7%, mentre arretrano gli scooter del segmento 300-500 cc con 5.847 veicoli e un -8%. Positivo l’andamento degli scooter da 150 fino a 250 cc con 3.295 vendite pari al +31,6%. Eclatante la crescita dei maxiscooter oltre 500 cc, con 1.965 unità e un raddoppio dei volumi.

MONDO MOTO

Nelle moto consolidano la leadership le oltre 1000 cc con 4.428 vendite pari al +4,2%. Le moto tra 800 e 1000 cc a seguire hanno venduto 3.867 pezzi e sono stabili +0,6%. Le moto da 300 a 500 cc con 2.646 unità ottengono un +4,2%. Le medie cilindrate tra 600 e 750 cc con 2.491 moto registrano un ottimo +40,7%. Leggermente sotto la media la crescita delle 125 cc con 1.680 unità e un +5,1%. Infine si rilevano 562 pezzi e un +20,6% per le 150-250 cc.

LE FAMIGLIE

Il segmento principale della moto vede ancora le enduro stradali al primo posto con 6.154 unità in progresso del +6,1%. Le naked con una crescita più vivace sono al secondo posto con 5.254 pezzi e segnano un +10,5%; seguono le moto da turismo, con 1.918 immatricolazioni e un +4,7%; in flessione le custom con 689 unità pari al -6,4%; in forte aumento le sportive con 982 pezzi pari al +40,7%; infine le supermotard sono in ripresa con 418 moto pari al +10,9%.

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