In Islanda con Honda X-ADV
Diario di viaggio

21 settembre 2019 - 11:44

Sveglia con sole che ormai non tramonta più da giorni e visita al vicino museo dove si può vedere un esemplare di Artic fox in cattività. Gli esemplari selvatici si possono vedere più a sud a Brimnes facendo trekking ma serve tempo noi andremo li vicino a Bjargtangar solo per vedere i Puffin (le pulcinelle di mare). Partiamo percorrendo la 61 sino alla fine a Bolungarvik per poi prendere la 630 sino alla spiaggia nera di Skalavik.

La strada (gravel) non è molto bella perché piena di sassi ma ne vale la pena. Risalendo si prende la deviazione a sx per raggiungere il punto panoramico dove ci sono delle antenne e in quel punto noto per la prima volta la spia sul cruscotto dell’ X-ADV che mi avvisa della possibilità di presenza ghiaccio!! Siamo a 600m di quota ed il termometro segna 2 gradi!. Il paesaggio però ripaga la fatica. Come spesso accade in Islanda non ci sono strade alternative e quindi per poter proseguire dobbiamo ripercorre la stessa strada (30 km ) in senso opposto e tornare a Isafjordur per prendere la 60 diretta a Sud. Si è fatto mezzogiorno e ci fermiamo a Pingeyri per fare il pieno prima dei 100 km di sterrato e per un caffè con waffle. Consiglio questo posto Simbahöllin perché sembra essere storico oltre ad offrire dei dolci spettacolari. (Ovviamente caro, come ovunque qui).

Ripartiamo alla volta delle cascate Dynjandi Waterfall a mio avviso forse le più belle per location e poco affollamento. La strada per giungervi è tortuosa e si snoda tra il fiordo più grande Arnarfjiordur, tutta sterrata ma spettacolare!

Dopo le cascate si prosegue sino al bivio con la 63 che prendiamo in direzione Ovest sempre sterrata e si arriva a Bildudalur poi diventa asfalto sino a Patreksfjördur dove pernottiamo. Totale km percorsi 240, di cui circa 100 di sterrato. La sera dopocena decido di andare a farmi un bagnetto caldo nella vicina sorgente di “Pollurinn Hot Pool” nel vicino villaggio di Talknafjördur da cui si gode di una vista spettacolare al tramonto. (Nota: portatevi tutto perché lì non c’è nulla se non una casetta in legno dove ci si cambia e la doccia calda ovviamente!).

Giorno 11: sesto in Islanda

Primo appuntamento della giornata Puffin! Prendiamo la 62 per 12 km poi dx sulla 612 che diventa subito sterrata, (30 km ) la si segue sino alla fine dove si arriva alle scogliere di Bjargtangar e li ci sono i Puffin o pulcinelle di mare! Consiglio vivamente di spendere un’oretta li.

Si riparte ed a ritroso ripercorriamo la 612 (30 km) poi ancora 62 in direzione est che diventa poi 60 per tornare verso la parte principale dell’isola ed abbandonare i fiordi occidentali. Il tempo è così così ma abbastanza limpido per godersi la vista del lontano ghiacciaio di SnæfelssJökull che si erge a Sud nella penisola di Vestuland. La strada è quasi tutta asfalto tranne i soliti 60 km di sterrato che non mancano mai. la meta è Laugar, nulla di che stavolta abbiamo forse sbagliato i calcoli perché giungiamo presto ed avremmo potuto tirar dritto ma avendo prenotato a gennaio… Ci fermiamo. km percorsi oggi 330 in totale di cui 120 sterrato.

Giorno 12: Settimo in Islanda

Piove quindi colazione in antipioggia ahaha scherzo! Partiamo alle 10 e si punta a Sud sempre sulla 60 per una trentina di chilometri poi dx sulla 54 che punta ad Ovest verso la penisola di Vestuland. Piove e la strada è fangosa, ma molto fangosa…!

Percorsi 67 km arriviamo ad incrociare la 58 e ci dirigiamo a Nord verso Stykkisholmur per fare benzina. Arriviamo al paese conciati come se avessimo fatto un rally con le griglie dei radiatori completamente chiuse dal fango incluso l’avantreno dischi e steli compresi.

Decidiamo quindi mio malgrado di dare una lavata almeno al radiatore ed all’avantreno onde evitare spiacevoli inconvenienti. Dovete sapere che in ogni stazione di servizio in Islanda, o per lo meno in molte, è possibile lavare gratis i mezzi e forse è l’unica cosa gratis incontrata sino ad ora oltre all’acqua che è ottima ovunque e gratis. Ripartiamo tornando indietro qualche km sulla 58 per poi riprendere la 54 direzione Ovest. Poco dopo Grundarfjördur si giunge a Kirkjufell Mountain la montagna forse più fotografata d’Islanda al tramonto! Da non perdere.

Arriviamo in Guest House alle 6 dopo altri 7 km di sterrato che portano a 74 i km di sterrato in giornata per un totale di circa 200 km. La sera approfitto di una vicina sorgente di acqua minerale per rilassarmi un poco…siamo a Lýsuhólslaug.

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