In Islanda con Honda X-ADV
Diario di viaggio

21 settembre 2019 - 11:44

Siamo ormai in dirittura d’arrivo mancano tre giorni alla nave e ormai il più è stato visto, ci svegliamo sotto la pioggia che è tornata. Colazione e via si parte per la costa sud verso Seydisfjordur, ci resta da visitare qualche altra cascata come Seljalandsfoss e Skogafoss vicino a Skogar.

Poi la scogliera di Dyrholaey vicino a Vik dove pernottiamo in un B&B pochi km prima. La strada percorsa è la 1 in direzione Est ed in totale maciniamo altri 250km tra una deviazione e l’altra.

Giorno 18: tredicesimo in Islanda

Anche oggi tempo brutto, non piove molto ma c’è vento ed è nuvoloso. Temperatura tra 6-10 gradi ed è la giornata dei ghiacciai, si perché la strada (1) costeggia il più grande ghiacciaio d’Islanda il Vatnajökull National Park quasi 160 km di lunghezza e la strada lo costeggia tutto.

Lungo il percorso passiamo da Kirkjubæjarklaustur dove c’è il muschio più vecchio d’Islanda circa 300 anni. Poi visitiamo la iceberg lagoon da non perdere per proseguire e pernottare a Höfn. Consiglio un ottimo (non economico) ristorante ad Höfn il Pakkús restaurant dove si mangia ottimo pesce.

Giorno 19: quattordicesimo in Islanda

Ultimo giorno ed ultima notte. Percorriamo i km che ci separano da Egilsstaðir guidando sul tratto di costa sud-est dell’isola e le temperature scendono. E si, perché non a caso la capitale si trova a sud-ovest, li in media di sono sempre 3-4 anche 5 gradi in più che nel resto dell’isola. Gli ultimi km li passiamo senza soste particolari anche perché forse è la parte meno interessante d’Islanda scopo aver visto il resto.

Arriviamo in hotel alle 5, doccia e cena presto perché il mattino ci aspettano ancora un passo e 25 km prima di scendere a Seyðisfjörður per la nave. Un consiglio ad Egilsstaðir non Cenate al ristorante Nielsen!! Carissimo e non si mangia praticamente nulla.

Giorno 20: quindicesimo in Islanda

È arrivato il momento…Eccomi qui nello stesso fiordo in cui 15 giorni fa ho iniziato il mio viaggio! 4378.2 km di Islanda su strade sterrate, sabbia ed asfalto con pioggia vento forte, freddo ed anche qualche raggio di sole. Come sempre parto dopo aver guidato gli ultimi km a visiera aperta per poter ricordare, una volta a casa, l’aria pulita e tagliente di queste latitudini…parto con ancora l’Islanda negli occhi e la passione per i viaggi e la moto nel cuore! Ci tornerò…

Giorno 20-21: in navigazione.

Giorno 21: sveglia colazione ed attesa dello sbarco che avviene puntuale alle 12. Partiamo con l’intenzione di fare più strada possibile infatti la sera siamo sotto Hannover (Hildesheim) 750km percorsi a gas aperto! Ora che non devo più salvaguardare lo stato della gomma posso vedere come va l’X-ADV sulle velocissime autostrade tedesche! Beh ovviamente non si può viaggiare a ritmi da CBR1000XX, ma si viaggia bene a 150-160 km/h costanti l’unica cosa è che con 12 litri a questa andatura fai max 200 km e poi devi riempire perché in Germania se non stai attento resti a piedi.. ci vorrebbero giusto quei tre litri di benzina in più per fare la differenza.

Giorno 22: Hildesheim-Milano tutto d’un fiato 945 km!

Arriviamo a Milano alle 19 nel traffico della domenica sera! Dopo 7713 km di freddo, polvere, pioggia, fango e tanto vento! tutto per vivere emozioni difficili da spiegare a chi non le ha vissute.

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