Supersportive a go go. Nonostante le vendite non siano più quelle di un tempo, le maxi superbike puntano dritto ai sogni dei motociclisti e con un mondiale SBK in tasca e uno pronto ad arrivare Kawasaki ha voglia di sparare alto e offrire a chi corre una base di partenza ancora più vicina alla moto da gara. Rinnovata lo scorso anno la Ninja ZX-10R ora ad Akashi hanno deciso di offrire una moto ancora più sofisticata. La sigla RR non è nuova in Kawasaki, riporta alla ZX-7RR (che montava i mitici carburatori Keihin da 41 a valvola piatta) e poi alla ZX-6RR che ha corso per molti anni.

Ora arriva anche sulla mille e in dote porta una dotazione ciclistica ancora più interessante, oltre che un upgrade di motore con la promessa di essere da uno a due secondi più veloce rispetto alla sorella stradale. Per quest’ultimo arrivano carter rinforzati e nuovi alberi a camme con profili più spinti e una maggiore alzata (quelli del Kit racing per intenderci), le punterie con trattamento DLC e il quickshifter che funziona sia in salita sia in scalata. Lato ciclistico la RR riceve i cerchi forgiati griffati Marchesini e un nuovo setting delle sospensioni Showa (invariate) studiato anche per adattarsi alla configurazione monoposto della moto. Di serie anche gli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP, scelta insolita per una Casa giapponese. L’assenza del sellino del passeggero e delle pedane ha consentito di limare circa un kg sul peso della moto alleggerimento che si somma a quello delle ruote.