Kawasaki Z900RS

Linee classiche ma meccanica moderna: la nuova Kawasaki Z900RS, presentata al Salone di Tokyo, sfrutta la base meccanica della Z900. La vedremo a EICMA.

26 ottobre 2017 - 9:10

TUTTI LA VOGLIONO SPECIAL
Dopo l’uscita di scena della W800, la Casa di Akashi non intende mollare il mondo delle classiche, anzi intende cavalcare l’onda delle special di serie, al Salone di Tokyo presenta la Kawasaki Z900RS. Una moto dalle linee d’antan (serbatoio e faro richiamano la mitica Z1 900 del 1972) che sfrutta la moderna meccanica della Z900. Qualcosa però, oltre l’estetica, cambia, anche sul fronte delle prestazioni.


NUOVI ABITI
L’ergonomia è sicuramente la zona dove i tecnici sono intervenuti maggiormente. La Kawasaki Z900RS infatti è equipaggiata con fari (a LED) e serbatoio stondati, strumentazione a due elementi analogici, scarico basso e tozzo e sella monopezzo con cinturino posteriore, proprio come l’antenata Z1. Il telaietto è stato adattato alla nuova sella, che ora è più alta da terra: 835 mm da terra. Il manubrio è largo, alto e cromato e al quattro cilindri non mancano le alettature tipiche dei vecchi motori raffreddati ad aria (anche se qui svolgono una funzione puramente estetica).


VINTAGE, MA NON DI FATTO
Come spesso accade, le prestazioni della “classica” Kawasaki Z900RS promettono di essere di alto livello. Il motore è lo stesso 4 cilindri raffreddato a liquido da 948 cc della Z900, ma grazie a modifiche alla fasatura e al gruppo aspirazione (air-box, mappatura della centralina e parametri d’iniezione) l’erogazione è più dolce: scende la potenza massima, da 125 a 111 cv a 8.500 giri, ma la coppia massima (identica: 98,5 Nm) è disponibile a un regime inferiore: 6.500 giri. Sulla RS inoltre debutta il controllo di trazione a due livelli che, non è da escludere, forse arriverà anche sulle più prestanti Z900 e Z1000. A livello ciclistico, si segnala la presenza di due pinze radiali per l’impianto frenante anteriore (sulla standard sono assiali) a lavorare dischi da 300 mm e i nuovi cerchi a razze sottili, che ricordano dei raggi. Il peso aumenta leggermente, 215 kg in ordine di marcia. Vi piace? Non agitatevi: la RS arriverà anche in Europa e sarà mostrata a breve a EICMA.

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