Kawasaki ZX-10R: punto sul verde!

Presentata per la prima volta in Italia in occasione della prima tappa del CIV la Kawasaki ZX-10R mostra gli artigli. E presto potremo capire quanto sa graffiare…

Non bastano sei titoli mondiale a saziare la fame di vittorie di Kawasaki e Jonathan Rea. Per il 2021 la Casa giapponese affila ulteriormente la Kawasaki ZX-10R e la versione RR base di partenza per la moto da gara realizzata esclusivamente in 500 unità.

Dormire sugli allori? No grazie!

120 vittorie dal 2011 sono numeri impressionanti che confermano quanto il binomio ZX-10R e il pilota britannico sia sinonimo di successi. La stagione non è ancora iniziata ma tutti sono certi che il punto di riferimento sia ancora la squadra in verde nonostante i test pre stagione siano stati molto interessanti.

Al Mugello per conoscerci

Kawasaki Italia ha approfittato della prima tappa del campionato italiano velocità CIV per presentare la nuova belva supportato dal team Kawasaki Puccetti Racing impegnato a tempo pieno nel mondiale SBK e in questo contesto ospite con i suoi piloti impegnati come wild card. La nuova ZX-10R fa bella mostra di sé vicino alla versione da gara.

Riconoscerla è facile, tutta nuova davanti, con i nuovi fari a LED e le ormai indispensabili winglet – alette – integrate nella carena che creano una deportanza quantificata in un 17% di carico sull’avantreno; dimostrazione questa che non è più sufficiente l’elettronica per tenere a bada la potenza e di conseguenza l’avantreno. Così facendo a guadagnarne è il feeling del pilota non sono alle massime velocità ma anche in percorrenza di curva.

Diamo i numeri

203 cavalli a 13.200 giri e addirittura 213 con l’airbox in pressione con un valore di coppia massima di 114 Nm. Il quattro cilindri è Euro5 e si conferma quello con i pistoni di minor diametro rispetto alla concorrenza fermandosi a 76 mm.  Si aggiungono nuovi elementi tecnici a partire dal radiatore dell’olio di derivazione SBK, l’introduzione di una nuova rapportatura della trasmissione finale più corta.

Confermate le quattro modalità di guida (tre predeterminate Sport, Road, Rain e una personalizzabile Rider), oltre a tutti i più moderni dispositivi di assistenza al pilota, quali ABS cornering, traction control, launch control, quick-shifter e controllo del freno motore.

Quante novità

Dal punto di vista ciclistico, la novità principale della Kawasaki ZX-10R 2021 è un nuovo forcellone, più lungo di 8 mm. Il suo perno si abbassa di 1 mm, per garantire un miglior comportamento in uscita di curva. L’interasse cresce invece di 10 mm, complice un aumento dell’off-set della forcella di 2 mm. La forcella BFF e l’ammortizzatore BFRC, entrambi Showa, hanno ora una taratura aggiornata. Fremì Brembo M50

Posizione di guida moderna

Mancano pochi giorni alla presentazione dinamica della Zx-10R e nell’attesa di leggere le prime sensazioni di guida del nostro direttore Stefano Cordara mi sono preso la libertà di saltarle in sella per capire quanto la posizione rinnovata rivesta un ruolo fondamentale nella guida.

Il trasparente del cupolino più alto di 40 mm, che nasconde una strumentazione con display TFT da 4,3 pollici, garantirà sicuramente una maggiore protezione dall’aria anche nell’uso stradale ma è la nuova triangolazione con le pedane più alte di 5 mm e semi manubrio più aperti a garantire quel feeling di guida indispensabile tra i cordoli. Per ora ci accontentiamo di osservarla a motore spento. Confermato il prezzo di 19.890 euro

Un capitolo a parte

La RR 2021 nasce praticamente solo per la pista.  Alcuni componenti racing realizzati su misura sono in grado di alzare ulteriormente il livello della competizione. Il motore adotta pistoni inediti, bielle in titanio e spinotti alleggeriti, tutto fornito dalla Pankl. La loro adozione regala 400 giri in più in allungo e 1 cv in più di potenza massima. Un’altra chicca sono i cerchi Marchesini. 28.990 euro e solo 500 unità a disposizione