Keeway Index 350

Separato alla nascita dal Benelli ZenZero, il Keeway Index è più un GT che un commuter urbano. Segue la tendenza dell’aumento di cilindrata a 350 cc

Se l’Euro3 ha sancito il passaggio della cubatura media degli scooter da 250 a 300 cc, l’ulteriore step di 50 cc è un’iniziativa che proviene da un East molto Far: si pensi ai 350 di Aeon (adottato anche sul Quadro 3D) e Benelli per capire che il tremmezzo di Piaggio con il Beverly Sport Touring altro non è che una finestra sul futuro. Normale, per una Casa che definire player mondiale non è certo azzardato.Quando i trend-setter hanno gli occhi a mandorla, significa che gli equilibri stanno cambiando. E che, se negli anni che furono, parlare di compromesso storico poteva fare paura, adesso è normale – anzi, necessario – che costruttori europei producano a Oriente e orientali si facciano disegnare i prodotti nel Vecchio Continente.In queste righe la genesi del Keeway Index, il primo 350 cc a ruota alta del marchio cinese di proprietà di Quanjiang Group. Lo stesso che ha rilevato Benelli nel 2005: niente da stupirsi, quindi, se l’Index nient’altro è che lo ZenZero 350 riveduto (nel senso di rimarchiato) senza essere corretto.Pensato, studiato e progettato in Italia (a Pesaro: anche questo non è un caso), l’Index presenta un design in linea con i canoni stilistici più in voga: specie con colorazione grigio antracite, non privo di una certa aggressività. L’altra livrea disponibile è bianco perla.I 50 cc in più del propulsore, monocilindrico 4T raffreddato ad acqua, con alimentazione a iniezione elettronica e distribuzione a quattro valvole, servono più per la coppia (e quindi souplesse di guida) che per la potenza: i kW dichiarati sono 17. Convertiti in cavalli, sono 21 tondi tondi. Gli stessi dello ZenZero: non può che essere così…16” davanti e 15” dietro: le ruote sono alte ma non tali da determinare un’eccessiva altezza della sella dal suolo (805 mm). La cifra tecnica del Keeway Index è quella dello ZenZero: forcella con steli di 35 mm e doppio ammortizzatore posteriore, con motore oscillante a mo’ di forcellone. L’impianto frenante prevede una coppia di dischi di pari diametro: 256 mm davanti e 256 mm dietro.Il peso dichiarato è di 175 kg e il prezzo di 3.490 euro f.c.: 100 tondi tondi in più del fratello di Pesaro con gli occhi a mandorla. In epoca di globalizzazione spinta, la trattativa per limarli dal concessionario, Benelli o Keeway, non è un ritorno al passato, quanto un imperativo etico.