KTM 690 Duke 2012

Nuovo look, più prestazioni, più facilità di guida, meno prezzo. Così la KTM 690 Duke punta ad aggredire il mercato delle medie cilindrate. Con lei il motore monocilindrico sfida a viso aperto i plurifrazionati

13 novembre 2011 - 12:11

Peso limitatissimo, un motore monocilindrico come non ce ne sono altri al mondo. Queste sono le credenziali della KTM 690 Duke, moto che da quando è arrivata sul mercato non ha mai smesso di ricevere consensi. La Duke è in effetti un modo differente di intendere la moto stradale, ai cavalli ti troppo lei preferisce i kg (in meno). Il risultato è una motoretta di facile gestione, ultraleggera, praticamente inarrivabile nel misto e con un motore monocilindrico che non ha paura di confrontarsi con suoi simili con molti cilindri e cavalli in più.

KTM ora ha aggiornato la ricetta e il risultato è che la KTM 690 Duke 2012 si avvicina a molti più utenti che in precedenza. La sella della precedente Duke era troppo alta? Benissimo, quella nuova (su due livelli) scende di ben 30 mm per far sì che tutti tocchino terra per bene.

Il prezzo era troppo alto? Bene pare che la nuova Duke costerà meno di 7.000 €. Insomma da una parte KTM vuole rendere la sua monocilindrica più appetibile per un pubblico più vasto, dall’altra ha aggiornato la KTM 690 Duke 2012 migliorando ulteriormente il suo motore monocilindrico da 700 cc. Per lui arrivano infatti la doppia accensione con mappatura dedicata (una mappa specifica per ogni candela), e il comando gas che già era semi-ride by wire diventa in ride by wire integrale.

La potenza è ancora di 70 cv ma nel frattempo KTM promette un’erogazione ancora più convincente, consumi ridotti del 10% e intervalli di manutenzione allungati a 10.000 km. Di contorno KTM ha costruito una moto forse meno trasgressiva nel look di quella che l’ha preceduta. la KTM 690 Duke 2012 è un po’ più “standard” e più vicina al look della Duke 125. Del resto la Duke 125 è piaciuta molto, quindi perché non continuare?

 

KTM 690 Duke 2012 – Il video

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