A Mattighofen hanno le idee chiare: il futuro della mobilità urbana sarà elettrico. O quanto meno, lo sarà in buona parte. Così la pensa Stefan Pierer, visionario numero uno di KTM, colui che ha portato una media azienda a diventare una multinazionale miliardaria, con le moto in griglia della MotoGP, e portatrice sana d’innovazione nella produzione di serie. La novità si chiama KTM Freeride E-XC, una enduro elettrica leggera, semplice anche per chi non mangia pane&enduro e rinnovata in diversi punti rispetto al modello precedente.
KTM Freeride E-XC - 3/4 anteriore

CERCO RUMORE

Lo scoglio più grande per una moto come la KTM Freeride E-XC è rappresentato dai potenziali clienti. La maggior parte degli enduristi è convinta, infatti, che tra i pregi della guida motociclistica ci sia il suono del motore, le sue vibrazioni: non certo Volt e Ampere. Il mondo della mobilità, però, sta cambiando, anche tra le moto. La Freeride E va interpretata come un punto di partenza alternativo al tradizionale motore endotermico, di cui non ha la praticità per via delle infrastrutture di ricarica poco diffuse e dell’autonomia limitata.

THE FUTURE IS…KTM Freeride E-XC - salto

Durante la conferenza della KTM Freeride E-XC, Mr. Pierer, da buon visionario, pensa in grande: “Tra 20-30 anni metà dei mezzi per la mobilità urbana saranno elettrici, KTM avrà concessionari dedicati alle moto alimentate a batterie ed esisteranno le E-Minicross, moto per bambini che sostituiranno gli attuali cinquantini”. Un futuro ad amperaggi e batterie, dove l’azienda stessa avrà un ruolo fondamentale nell’offrire un’adeguata infrastruttura di ricarica.

NEW SPECS

La nuova KTM Freeride E-XC è cambiata più di quel che appare: oltre al nuovo gruppo ottico anteriore, che integra luci diurne a LED, alla strumentazione più completa e ai nuovi colori, la meccanica ha ricevuto parecchie attenzioni Uno dei punti deboli era l’autonomia e KTM è intervenuta: grazie alla batteria Sony da 3,9 kWh (che può essere montata anche sul precedente modello) si ottiene il 50% in più di autonomia, da un’ora a un’ora e mezza. Il miglioramento è frutto anche del nuovo sistema di rigenerazione in frenata, una primizia nel mondo offroad. Il tempo di ricarica non è male: 110 minuti per una carica completa, 75 minuti per avere l’80%. Tre le modalità di guida: Economy (velocità massima 50 km/h), Enduro e Cross, che cambiano sensibilmente la risposta del motore. Quando la batteria è particolarmente scarica, la centralina inserisce la modalità Limp Home che riduce drasticamente potenza e velocità massima per farvi arrivare a casa (o alla prima colonnina di ricarica).

CAVALLI ELETTRICIKTM Freeride E-XC - motore

Il motore, pur rimanendo un brushless raffreddato a liquido (per garantire le performance anche nelle giornate più torride), grazie ad alcuni affinamenti è in grado di sviluppare 18 kW (24,5 cv) a 5.000 giri contro i precedenti 16 (ma pur sempre 42 Nm da 0 giri). Non ha bisogno di manutenzione eccetto che per il cambio olio lubrificante (155 ml) ogni 50 ore di utilizzo.

SCHELETRO PORTANTE

KTM Freeride E-XC - telaio

Il telaio ha lo stesso schema del passato: è un perimetrale in tubi di acciaio e piastre di alluminio caratterizzato da quote agili (1.418 mm d’interasse e 23° d’inclinazione del cannotto), rinforzato proprio nella zona del cannotto di sterzo, più lungo di 25 mm. Il manubrio è più largo, l’impianto frenante è più potente grazie a un intervento sulle pastiglie, le piastre di sterzo sono più rigide, le sospensioni tutte nuove: derivano direttamente dalla più specialistica EXC e sfruttano la tecnologia Xplor (compressione ed estensione separate). Tante, piccole modifiche che però dovrebbero avere nel complesso un impatto significativo, senza compromettere la facilità d’uso, che è uno dei punti di forza del modello. Il peso contenuto in 111 kg in ordine di marcia e la sella a 910 mm da terra lo certificano. Infine il prezzo: quello ufficiale non è ancora stato dichiarato, ma KTM promette una quotazione in linea con il modello a benzina (7.860 euro), a cui andrà aggiunta una quota mensile (circa 50 euro) per il noleggio della batteria. Non rimane che provarla.