I migliori caschi Jet da scooter (e non solo) – la lista definitiva

Hai finalmente preso lo scooter e adesso sei in crisi per la scelta del casco. Quale scegliere? È proprio vero che uno vale l’altro? Niente panico: ecco qui una lista dei migliori caschi da scooter, per muoversi senza pensieri

27 febbraio 2018 - 17:02

I MIGLIORI CASCHI DA SCOOTER? ECCOLI QUA!


Gli scooter sono in assoluto il mezzo più efficiente per muoversi in città (qui la nostra classifica dei migliori 125). Questo è un dato di fatto. Il rapporto tra tempo impiegato per percorrere un tragitto e costi è migliore di qualunque altro mezzo di trasporto. Sono anche molto semplici da guidare: non c’è il cambio, la seduta è confortevole, il motore è sempre “in tiro”. Gli scooter più moderni hanno impianti frenanti degni di una moto. Ecco perché con loro è facile farsi prendere la mano: chi guida tende a perdere, a poco a poco, il senso del pericolo e della misura. S’inventano manovre, si azzardano fulminei cambi di direzione, i semafori si trasformano in griglie di partenza. Ok, forse sto esagerando: solo il 10% degli scooteristi guida così. Il restante 90% è molto meno educato.

A prescindere dal vostro personale stile di guida, cari scooteristi, è comunque provato che lo scooter in città è tanto efficace quanto potenzialmente “esposto”. Perciò, questo è il consiglio che posso darvi: utilizzate abbigliamento tecnico da moto di qualità, a partire dal casco, soprattutto se siete in sella a un maxi scooter capace di filare a 170 all’ora. Il casco dev’essere necessariamente omologato. Meglio ancora sarebbe se fosse integrale, ma poiché in pochi lo utilizzano, ho deciso di segnalarvi i migliori caschi jet o demi-jet in ordine alfabetico, tutti con interni removibili e lavabili, oltre che anallergici.
AGV Fluid – 219,95 euro


Nel mondo dei caschi, AGV è un’istituzione. L’azienda vicentina -che fa parte del gruppo Dainese – agli scooteristi propone un particolare demi-jet. Si chiama Fluid ed è adatto anche alle gite fuori porta grazie alla lunga visiera, che protegge fino al mento. Il peso non è il suo punto forte (1.670 grammi) ma grazie a due speciali placchette (una a destra, una a sinistra) permette di alzare o abbassare comodamente la visiera e il visierino parasole. La calotta esterna è realizzata in EPS e in due differenti taglie, la chiusura è micrometrica e non manca un efficiente sistema di ventilazione. Due le calotte esterne disponibili, prezzi a partire da 219,95 euro. La colorazione è un mix di grigio scuro e giallo fluo, che fa tanto Valentino Rossi.

Airoh Hunter – 206,90 euro


Hunter è il casco jet in fibre composite di Airoh. È leggero: 1.250 grammi ed è caratterizzato da una calotta aerodinamica e disponibile in 3 diverse misure. È dotato di visierino parasole a scomparsa e di un’ampia visiera predisposta per il Pinlock. 5 diverse colorazioni, di cui una ad alta visibilità, e prezzo in linea con la media dei concorrenti: 206,90 euro.
Arai SZ-Ram 4 Frost Black – 489,00 euro

La giapponese Arai ha in gamma uno dei più completi ed elitari caschi jet al mondo. Di sicuro uno tra i migliori caschi da scooter, si chiama SZ-Ram 4 e ha contenuti da casco premium. Per la ventilazione, sfrutta lo stesso genere di diffusore chiamato “Type 10” utilizzato anche dal race replica RX-7 GP, particolarmente efficiente. Tutte le leve delle prese d’aria sono facilmente azionabili anche con i guanti, mentre gli interni sono in uno speciale tessuto “Dry Cool”: hanno delle particolari micro celle che permettono una migliore traspirazione. I supporti esterni della visiera sono incassati nella calotta, per una migliore aerodinamica, ed è l’unico del gruppo ad avere la chiusura a doppio anello. La visiera è a sgancio rapido ed è più lunga rispetto a quella dei tradizionali caschi jet: la protezione dalle turbolenze è notevole, anche nei lunghi viaggi. Non ha il visierino parasole per precisa scelta tecnica: secondo Arai, è un accessorio che influisce troppo sulla rigidità della calotta. Disponibile nelle colorazioni ‘Frost Balck’ e ‘White’, costa 610 euro dal distributore italiano BER Racing (ora scontato a 489 euro).
Caberg Ghost – 279,99 euro


Uno dei più aggressivi nella lista dei migliori caschi da scooter si chiama Ghost ed è realizzato dall’italiana Caberg. La struttura principale è quella di un classico jet, ma la visiera è elastica e aderisce perfettamente al viso di chi lo indossa (c’è una spugna che segue il profilo visiera). Sotto, una mascherina si occupa di proteggere bocca, naso e mento. Grazie a un meccanismo basculante a molle, il movimento di apertura e chiusura del gruppo mentoniera/maschera è abbastanza semplice e può essere azionato con una mano. La calotta, realizzata in due misure, è in materiale composito (fibra di vetro, carbonio e kevlar) ma volendo è disponibile anche solamente in carbonio. Di serie è offerta la visiera Pinlock e c’è la predisposizione per il sistema di comunicazione Bluetooth. Per personalizzarlo, Caberg ha previsto visiere a specchio, una visiera full dark ed una versione con bordo in gomma giallo fluo. È disponibile in 8 diverse colorazioni. I prezzi partono da 279,99 euro.

Cast CM1 Carbon – 230 euro


Pensato, progettato e realizzato interamente in Italia, il Cast CM1 Carbon è un jet con calotta in fibra di carbonio a densità differenziata: uno dei motivi per cui è senza dubbio tra i migliori caschi da scooter. Gli interni sono particolarmente curati: sono in tessuto felpato prodotto in Italia e sono esenti da ammine e prodotti dannosi per la pelle. Ha la visiera in Lexan (un policarbonato) antiabrasione molto sottile (1,8 mm), la chiusura micrometrica ed è omologato in Italia. Pesa e costa (relativamente) poco: 1.200 grammi per 230 euro.
HJC FG-JET – 199,90 euro


HJC propone il FG-JET: è un demi-jet, proprio come recita il nome. Calotta esterna in Kevlar e fibra di vetro (3 misure per tutte le taglie), visiera parasole con tre diversi stadi, visiera con trattamento anti UV e sistema di sgancio rapido: non servono attrezzi. Queste le principali caratteristiche dell’FG-JET, che adotta anche interni anti-odore e in grado di assorbire l’umidità e un sistema di ventilazione. 6 le colorazioni disponibili, tutte vendute a 199,90 euro.

LS2 Verso OF570 – 139 euro


L’LS2 Verso OF570 è un casco demi-jet poco costoso ma di ottima qualità. La spagnola LS2 ha pensato di utilizzare una calotta esterna dalla forma aerodinamica e stampata in due misure (per coprire le diverse taglie) in KPA (Kinetic Polymer Alloy), un misto di resine termoplastiche e fibra. La visiera è antigraffio, anti UV, non distorce le immagini e non richiede l’utilizzo di attrezzi per essere rimossa. Non mancano nemmeno la visierina interna parasole, il sistema di ventilazione (presa d’aria frontale – estrattore posteriore), la chiusura con cinturino a regolazione micrometrica e la predisposizione per il sistema Bluetooth sviluppato con SENA. È disponibile in 5 colorazioni a soli 139 euro.

MOMODESIGN Arrow Black e Carbon Edition – 269 e 389 euro


Orgogliosamente italiana, MOMODESIGN produce da sempre caschi specifici per scooter, caratterizzati da finiture curate e materiali ricercati. Quello più adatto a strade non esclusivamente urbane (quelle percorse dai pendolari, per capirci) si chiama Arrow, dal 2017 disponibile anche in versione Black e Carbon (calotta in carbonio). Ha la visiera lunga incernierata a due viti, coperte dal logo dell’azienda, due misure per la calotta esterna e la chiusura micrometrica con sottogola per non irritare. Non manca ovviamente il visierino parasole. Costa 269 euro in versione Black, 389 euro in versione Carbon.


Nolan N33 EVO – 199,90 euro


Nolan è una delle aziende con il maggior numero di offerte disponibili. Tra i migliori caschi da scooter adatti anche a un utilizzo fuori città, il più indicato è l’N33 EVO. È il demi-jet di Nolan ed è equipaggiato con una visiera molto ampia a garanzia di un’ottima visibilità. È resistente ai graffi e nel compito di proteggervi è aiutata dal visierino parasole interno. È disponibile in due diverse calotte secondo la taglia, entrambe in policarbonato, ha la predisposizione per il sistema di comunicazione N-Com e sfrutta un sistema di ventilazione per tenervi al fresco. Ha le bandelle sottogola, per non irritare il collo una volta indossato. Sei le colorazioni disponibili, con prezzi a partire da 199,99 euro.

Schuberth M1 – 439 euro


Uno dei migliori caschi da scooter è senza dubbio lo Schuberth M1. Jet estremamente qualitativo, ha una calotta in fibra di vetro pressata ad alta temperatura e mescolata a una resina speciale. Gli interni non presentano cuciture: una primizia Schuberth. Visiera (ampia) e visierino interno parasole sono entrambi disponibili in cinque diverse colorazioni, la chiusura è micrometrica e la ventilazione è assicurata da tre prese d’aria frontali e una posteriore (attraverso il logo in 3D). È predisposto al sistema di comunicazione SRC-System. Tantissimi sono invece i possibili accostamenti cromatici: si può scegliere tra cinque colori per la calotta, cinque tonalità per la visiera e due tonalità per l’imbottitura interna. I prezzi partono da 439 euro per le versioni monocromatiche, 539 euro per quelle bicromatiche.
Shark S-Drak – 349,99 euro


Uno dei più estroversi e migliori caschi da scooter (e non solo…) è il nuovo Shark S-Drak. È un aggressivo jet con calotta in fibra di carbonio e una mascherina frontale (removibile) che protegge tutto il viso. Oltre alla visiera fumé, all’interno alloggia un visierino parasole. Realizzato in materiali pregiati e finiture di alto livello, l’S-Drak ha la chiusura micrometrica e interni in pelle scamosciata. Realizzato in due diverse misure di calotta esterna, pesa molto poco (1.000 grammi) e costa… un po’: 349,99 euro.

Shoei J-Cruise


Se dici qualità, dici Shoei. Fondata nel 1958, l’azienda giapponese ha avuto un grande successo, pur non avendo dimensioni galattiche, grazie alla qualità dei suoi prodotti. Come lo J-Cruise, un casco demi-jet tutt’altro che entry level: la calotta esterna (ben 4 misure diverse per coprire tutte le taglie) è un multistrato di fibre ed è dotata di sistema di ventilazione, mentre quella interna non subisce riduzioni di spessore nonostante sia presente la visiera parasole (omologata, peraltro). Il sistema di chiusura micrometrico è completamente in acciaio e sulla visiera esterna è presente un piccolo spoiler, per ridurre l’infiltrazione dell’aria dalla parte bassa del casco. Ben 11 le colorazioni disponibili, tre delle quali bicromatiche.

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