I migliori scooter 125

Quali sono i migliori scooter 125 del mercato? Che modelli apprezza di più il popolo italiano? Li abbiamo raggruppati in questa classifica, ordinata secondo i dati di vendita del 2017

6 giugno 2018 - 11:06

ECCO I MIGLIORI SCOOTER 125

Gli scooter 125 sono mezzi altamente specializzati per l’uomo di città. Agili, economici, confortevoli e oggi anche molto sicuri (alcuni hanno l’ABS, altri la frenata combinata), sono la formula perfetta per chi prevede spostamenti esclusivamente urbani. E potenzialmente hanno una platea infinta perché, per guidarli, è sufficiente la patente B.

Esistono un’infinità di scooter 125, di ogni forma e colore, ma sono tutti catalogabili in due principali categorie: ruota alta e ruota bassa, molto semplicemente in base al diametro della ruota anteriore. I ruota alta (che generalmente hanno il cerchio da 16”) hanno l’indiscutibile vantaggio della pedana piatta, caratteristica che permette di caricare una classica borsa da palestra, una cassa dell’acqua o un trolley. Il diametro delle ruote consente di affrontare i fondi disastrati delle città con meno problemi rispetto ai classici scooter a “ruote basse”. Ecco perché sono quelli che vendono di più. Ne abbiamo selezionato uno per ciascuna azienda (il più venduto) e li abbiamo inseriti in un elenco, utile per farsi un’idea su quali siano i migliori scooter 125 oggi sul mercato (qui invece le migliori moto 125). Li trovate in ordine di classifica di vendite: prima c’è chi ha venduto di più, in fondo chi ha venduto meno.

Honda SH125i ABS – 3.440 euro

È lui il re del mercato. Sinonimo di garanzia, qualità e valore dell’usato (e ahinoi, valore per i ladri), l’Honda SH125i è senza dubbio uno dei migliori scooter 125 in circolazione. O forse, è semplicemente LO scooter 125. Le classifiche di vendita lo confermano: ogni anno occupa stoicamente il terzo gradino del podio degli scooter più venduti (8.979 pezzi nel 2017), preceduto da SH300 e SH150. Un motivo ci sarà…L’ultima versione risale a fine 2016 e non ha punti deboli. C’è la chiave Smart Key da tenere in tasca, la presa 12V nel retroscudo (più ampio) e le luci a LED. Il motore si chiama eSP (enhanced Smart Power) e punta tutto sulla massima efficienza. 2 valvole, raffreddamento a liquido, 124,9 cc, 12,2 cv, 11,5 Nm e 47,7 km/l dichiarati nel ciclo medio WMTC, ottenuti grazie anche al sistema Start&Stop. Nel sottosella ci sta un casco integrale, i due ammortizzatori posteriori hanno il precarico regolabile e il peso dichiarato (con il pieno) è di 136,9 kg. Nonostante tutto, il prezzo è da brividi (per la concorrenza): 3.440 euro, comprensivi di parabrezza, paramani e bauletto da 35 litri.

KYMCO AGILITY 125 R 16

Lo scooter di Taiwan piace molto per il suo rapporto qualità/prezzo: con 2.240 euro ci si porta a casa un mezzo solido, con bauletto da 33 litri e 5 anni di garanzia, un record. Nella classifica generale degli scooter più venduti occupa la settima piazza (3.972 pezzi), numeri che lo classificano tra i migliori scooter 125. Semplice e robusto, ha un motore raffreddato ad aria con distribuzione a 2 valvole, iniezione elettronica, 9 cv, 9 Nm e 38 km/litro, che accoppiati ai 131 kg in ordine di marcia garantiscono prestazioni brillanti nelle partenze al semaforo. Non ha ABS ma la frenata sfrutta un sistema combinato, che distribuisce automaticamente la potenza tra anteriore e posteriore. Ha luci di posizione a LED.

Piaggio Liberty 125 ABS – 2.390 euro

Quasi 1 milione di unità vendute dal suo lancio: basterebbe questo biglietto da visita per raccontare il Piaggio Liberty, senza dubbio uno dei migliori scooter 125 in circolazione. Sfizioso, ha un sottosella che si apre con un pulsante al manubrio e può contenere un casco jet. Sulla bilancia fa faville: appena 106 kg a secco. Il motore sfrutta una tecnologia tutta italiana chiamata i-get (Italian Green Experience Technology) per essere ecologico e arzillo: è raffreddato ad aria, 124 cc, ha 3 valvole (2 in aspirazione, 1 in scarico) ed è capace di circa 11 cv (8 kW dichiarati), 10,7 Nm e 40 km/litro nel ciclo medio WMTC. Servono appena 2.390 euro per il Liberty 125 ABS, a cui però bisogna aggiungere (optional) il bauletto e il parabrezza.

 

Vespa Primavera 125 i-get ABS – 4.320 euro

Simbolo italiano assieme alla pizza, la Vespa continua ancora oggi ad riscuotere un successo strepitoso: nella classifica generale, la Vespa Primavera 125 Iget ABS occupa la quindicesima piazza (2.272 pezzi), un risultato notevole soprattutto considerando il prezzo decisamente più elevato rispetto a quelli della concorrenza. Ma la Vespa è la Vespa. Curata, stilosa e completamente personalizzabile, la Vespa Primavera 125 sfrutta lo stesso motore del Liberty denominato i-get: è raffreddato ad aria, 124 cc, ha 3 valvole ed è in grado di produrre 8 kW (circa 11 cv) e 10,7 Nm per soli 44,2 km/litro. La sospensione è un grande classico: è uno schema meccanico chiamato “a biscotto” e prevede una forcella incernierata a un braccio oscillante. Ha un sacco di componenti cromate, uno dei tanti motivi per cui costa 4.320 euro.

 

Tra i più economici dei migliori scooter 125 fa capolino anche il Peugeot Tweet 125, al 24esimo posto della classifica italiana del 2017 (1.298 pezzi). Piccolo e agile (solo 109 kg a secco), nella versione RS offre di serie il parabrezza fumè, il bauletto da 30 litri (due caschi jet) e dischi freno con profilo a margherita (entrambi da 226 mm). Le ruote sono entrambe da 16 pollici. Il motore da 124,6 cc 2 valvole ad aria offre una potenza massima di 10,2 cv e 9,2 Nm, con un consumo dichiarato di 35,7 km/litro. Costa appena 2.290 euro.

 

Lo scooter 125 più venduto di Yamaha è lo Xenter. Non è particolarmente innovativo, ma ha buone carte da giocarsi: ecco perché riesce ancora a vendersi bene (1.173 pezzi nel 2017). Il motore è potente, oltre 12 cv e 11,9 Nm, è raffreddato a liquido, è a iniezione e utilizza 4 valvole. Lo Xenter è l’unico tra i migliori scooter 125 a montare una sospensione posteriore con monoammortizzatore del tipo Monocross, quindi molto adatto ad assorbire buche e pavè. Non ha l’ABS ma sfrutta un sistema di frenata combinata chiamato UBS. La strumentazione è moderna, tutta digitale, mentre il peso non è il suo forte: 142 kg con il pieno. Costa 2.790 euro.

SYM Symphony S 125 – 2.100 euro

Tra i migliori scooter 125, il premio minimalismo va al SYM Symphony ST 125. Semplice sì, ma completo: di serie offre il portapacchi e la frenata combinata CBS. Non è particolarmente originale nelle linee e nelle colorazioni, ma nonostante ciò ha venduto benino nel 2017: 803 pezzi. Ha un semplice motore ad aria, 2 valvole, capace di 10,2 cv e 8,6 Nm. Pesa poco: appena 106 kg a secco. La versione ST ha dettagli più curati, freni a disco dal diametro maggiore e bauletto di serie. Come anticipato, costa molto poco: 2.100 euro (250 euro in più l’ST, che però pesa anche 16 kg in più) ed è offerto con 4 anni di garanzia e assistenza stradale.

Honda Forza 125 ABS 2018

Da quando è stato presentato, l’Honda Forza 125 ha riscosso un buon successo, ponendosi come scooter premium. Gli ingredienti principali per il 2018 rimangono identici: motore monocilindro a 4 valvole (monoalbero da 15 CV a 8.500 giri e 12,5 Nm ) che unisce prestazioni brillanti e consumi irrisori: appena 43,5 km/l nel ciclo medio WMTC (significa poco oltre i 500 km di autonomia grazie al serbatoio da 11,5 litri ). Per il 2018 arrivano upgrade importanti: nuovo parabrezza regolabile elettricamente, strumentazione mista (analogica-digitale) migliorata, frecce a led, sottosella maggiorato (+5,5 litri) e, infine, il nuovo bauletto da 45 litri (optional) connesso alla Smart-Key.

 

Keeway Logik 125 – 2.090 euro

Siamo quasi in fondo alla classifica: al 64esimo posto si trova il Keeway Logik 125, lo scooter più economico del gruppo. Nel 2017 ne sono state vendute 182 unità: non male, considerata la notorietà (pressoché nulla) dell’azienda ungherese. Ha un motore giapponese (ma assemblato in Cina) raffreddato a liquido, iniezione elettronica, 124,6 cc, capace di 8,9 cv e 10,8 Nm. Come quasi tutti i suoi colleghi, sfrutta un sistema di frenata combinata CBS. Non pesa poco, 125 kg a secco, ma il prezzo è da hard discount: 2.090 euro.

Suzuki Address 110 – 2.099 euro

Fino all’ultimo eravamo indecisi se inserirlo in classifica per la sua cilindrata “diversa”. È il Suzuki Address 110, uno scooter che pochi conoscono ma che ha buone carte per giocarsi un miglior posto in classifica di quello che invece occupa: è solamente 83esimo con appena 96 pezzi venduti nel 2017. Il sottosella è spazioso: può contenere un casco integrale, ben 20,6 litri. Il motore, 113 cc di cilindrata raffreddato ad aria, non è molto potente (9 cv e 8,6 Nm) ma è il meno assetato di tutti: nel ciclo medio WMTC ha segnato il clamoroso valore di 51 km/litro (test Suzuki). Non c’è ABS né frenata combinata, ma d’altronde con 2.099 euro non si può pretendere di più.

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