Mondial si rimette in moto e lo fa grazie alla passione del conte Pier Luigi Boselli, proprietario del marchio, e Cesare Galli, titolare della Pelpi International. Dalla volontà di ricominciare da dove ci si era fermati un bel po’ di tempo fa, a partire dalle motorizzazioni da 125 e 250 cc, è nata Hipster.

A dire il vero, il nome è un po’ inflazionato e il ciclo di vita del fenomeno ormai in fase di declino, però la moretta è bella. Venuta alla luce dopo una gestazione di un paio di anni, la Mondial del rilancio è una motocicletta dal sapore classico ma concepita con i canoni della moderna tecnologia. Forcella a steli rovesciati, pinza freno radiale, peso contenuto in 130 kg, finiture curate e un look ricco di personalità.

mondial hipster06

Il motore che la spinge è un monocilindrico quattro tempi e quattro valvole, da 11 kW a 9.750 giri e 12,3 Nm a 7.500 giri, nella versione da 125 cc, o 18,5 kW a 9.000 giri e 22 Nm a 7.000 giri, in quella da 250 cc. Per entrambe, iniezione elettronica, raffreddamento a liquido, cambio a 6 marce e serbatoio da 14 litri.

In comune avranno anche la ciclistica: forcella USD con steli da 41 mm e ammortizzatori piggyback, regolabili. All’anteriore è montata una pinza freno a due pistoncini,con attacco radiale, abbinata a un disco da 280 mm. Le ruote sono da 18″ davanti e 17″ dietro, il peso a secco è 130 kg. Arriverà in primavera e sarà la primogenita di una famiglia destinata ad allargarsi con altri modelli, comprese una scrambler e una enduro, e altre motorizzazioni.