MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro, la naked da record

La nuova MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro è la naked più veloce del mondo, con 312 km/h. 208 cavalli di potenza, che diventano 212 con lo scarico dedicato

5 novembre 2018 - 8:11

Non c’è più nulla che vi sorprenda? Forse cambierete idea dopo aver letto i dati tecnici della nuova MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro. Con 212 cavalli nella configurazione con scarico SC-Project e centralina dedicata, la naked più veloce del mondo toccherà i 312 km/h. Basta così? No, perché anche con l’allestimento omologato la potenza non mancherà di certo: 208 cavalli a 13450 giri/min, con la coppia massima a 115,5 Nm.

Motore rifatto (quasi) da zero
Da dove arriva questa Brutale senza compromessi? Da una rivisitazione molto profonda del motore quattro cilindri in linea MV, così profonda da poter parlare di un propulsore pressoché nuovo. L’esperienza delle competizioni con la F4 RC nel Mondiale Superbike pare proprio aver dato i suoi frutti, senza costringere i progettisti a rinunciare a peculiarità tecniche tipiche per MV, cioè le valvole radiali e la catena di distribuzione centrale. Tutto il resto è cambiato, fatta eccezione per alcuni carter motore.

La camera di combustione è nuova, come le guide valvole. Rivisti gli alberi a camme, per ottenere differenti alzate e fasature sia lato aspirazione sia lato scarico. I pistoni si avvalgono di segmenti Asso a basso attrito, l’albero motore è stato bilanciato ex novo per limitare l’assorbimento di potenza e contenere le vibrazioni, considerati i regimi molto elevati raggiunti dal motore.

Progettazione da zero per l’impianto di lubrificazione, con un sistema a splitter assimilabile al carter semisecco, soluzione che garantisce l’afflusso dell’olio anche in condizioni critiche e riduce gli attriti. Tutta la trasmissione è stata rivista, gli ingranaggi ridisegnati, la rumorosità attutita anche grazie ai nuovi coperchi della ruota fonica e della frizione.

L’airbox è specifico, mentre l’addio ai cornetti di aspirazione ad altezza variabile ha permesso di ridurre il peso di 1.000 grammi. Due gli iniettori per cilindro, uno vicino alla farfalla e l’altro a doccia sopra il cornetto di aspirazione. Del tutto inedito è lo scarico con schema 4-1-4 e valvola parzializzatrice, utile per l’omologazione e per sfruttare la contropressione nei collettori, migliorando l’erogazione.

Centralina dedicata e tanti controlli
La centralina della Brutale 1000 Serie Oro è stata sviluppata appositamente, in collaborazione con Eldor, ed è incentrata sulla piattaforma inerziale, che raccoglie gli input relativi alla posizione della moto nello spazio e alle condizioni dinamiche. Della varie “contromisure” elettroniche per rendere più efficace e sicura la Brutale 1000 Serie Oro fanno parte il controllo di trazione (regolabile su 8 livelli e disinseribile), l’anti wheelie (due posizioni, acceso o spento), il launch control e il cambio elettronico EAS 2.0 Up&Down, attivo sia in salita sia in scalata.

E la ciclistica?

Squadra che vince non si cambia: questo sembra suggerire la scelta del telaio a traliccio in tubi di acciaio, completato da piastre in lega di alluminio e monobraccio. Spazio ai semimanubri, inconsueti su una naked, che però in questo caso sono necessari alla luce delle eccezionali prestazioni. L’interasse è di 1.432 mm, mentre forcella e ammortizzatore Öhlins vantano la regolazione elettronica. Per aumentare la deportanza alle altissime velocità (oltre 200 km/h) sono state applicati due profili alari ai lati del radiatore. 

L’impianto frenante vene protagoniste le nuove pinze Brembo Stylema accoppiate a dischi flottanti da 320 mm di diametro; l’ABS è Bosch 9.1 (senza funzione Cornering). Di serie la Brutale 1000 Serie Oro disponde dei sensori di rilevamento della pressione pneumatici. Sono presumibilmente molto leggeri i cerchi in fibra di carbonio, che riducono le masse non sospese ed esaltano la vista grazie alla verniciatura trasparente con pigmento rosso.

Fibra di carbonio per le sovrastrutture, arricchite da un filo di rame anodizzato anch’esso rosso; il rame ha funzione estetica e strutturale. Innumerevoli i componenti lavorati alle macchine utensili, per gratificare l’occhio e ridurre il peso, che si ferma a 184 chilogrammi dichiarati a secco. 

Faro colorato all’interno
Il design è indiscutibilmente Brutale ma si avvantaggia di soluzioni tecniche con impatto estetico, come il faro full LED con Cornering Lights comandate dalla piattaforma inerziale e colorazione dell’interno, una primizia. Il pannello TFT da 5″ della strumentazione (risoluzione 800×480) permette la connessione Bluetooth per gestire chiamate in ingresso, messaggi e musica; originale la collocazione a sbalzo sul serbatoio, per compattare l’avantreno.

Il lungo elenco dei dettagli esclusivi di questa MV Agusta Brutale 1000 Serie Oro si apre con la sella del pilota sdoppiata, che lascia in vista la fibra di carbonio sottostante; ci sono anche i supporti pedane ricavati dal pieno, la cover in carbonio che rende la moto monoposto e la verniciatura rosso fuoco con finitura opaca.

Trecento pezzi
Non sappiamo ancora quanto costerà ma è certo che sarà prodotta in 300 pezzi, accompagnati dal kit che include centralina e impianto di scarico SC-Project. Se volete la naked più potente e veloce al mondo è il momento di farvi avanti.

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