MV Agusta, podio mondiale dopo 37 anni

La F3 del team ParkingGo pilotata da Roberto Rolfo protagonista della gara di Donington. Il Marchio di Schiranna torna sul podio per la prima volta dopo Giacomo Agostini

Chissà se il Conte Agusta sarà contento. Lui a certe cose ci era abituato. Le sue moto, le MV Agusta, erano costantemente sul podio, vincevano a raffica. Temute da tutti guidate dai migliori, perfino copiate. Vittorie che hanno portato a quelle trentasette stelline che tutte le MV portano orgogliose sul serbatoio. 37 titoli mondiali, nessuno ha vinto come lei. Curiosamente, il numero 37 ricorre nella storia di MV. Tanti sono infatti gli anni che passano dall’ultimo podio calcato da Giacomo Agostini era il 1976 sul circuito del Nurburgring e la moto era una MV 350. 37 anni dopo tocca a una MV Agusta 675 il compito di riportare su un podio mondiale un pilota. Roberto Rolfo e il Team ParkinGo capitanato da Giuliano Rovelli sono riusciti in una piccola impresa. Nonostante l’operazione MV – ParkinGo sia partita un po’ in ritardo sulla tabella di marcia e nonostante i pochissimi test sono bastate poche gare per dimostrare la competitività della tre cilindri Varesina nel combattuto campionato mondiale Supersport. A Donington, quinto appuntamento della stagione, Roberto Rolfo è riuscito a salire sul podio. Non è una vittoria, e nemmeno la conquista di un mondiale ma di sicuro è un tassello importante per dimostrare la competitività della tre cilindri varesina, un tassello arrivato dopo una serie di prestazioni in crescendo. Insomma non è una risultato spot, ma sembra esserci una percorso costante nella crescita di competitività della F3, il che fa ben sperare per il futuro.

Giovanni Castiglioni, Presidente e Amministratore Delegato di MV Agusta, ha commentato così il podio: “Sono contento ed emozionato per questo primo podio con la F3 675: è stata una grande sfida riportare un marchio così importante alle corse. Rivedere sul podio la nostra moto è stata una grandissima emozione. La cosa eccezionale è che questo podio è stato conquistato proprio nel giorno del Memorial Claudio Castiglioni, organizzato dal Moto Club Cagiva di Lombardia, ieri nei nostri stabilimenti a Schiranna. Dedico questo successo a mio padre, che ci ha trasmesso la sua grande passione per le corse. Ringrazio i fratelli Rovelli e i ragazzi del team ParkinGO per il grande impegno che stanno mettendo in questo progetto: c'è ancora tanto lavoro da fare e noi li supporteremo”.

Già, inutile cercare di starne lontani. Le corse sono sempre state nel sangue e nelle ossa di chi ha gestito questo marchio. Erano linfa vitale per il Conte Agusta che a queste moto ha dato il suo cognome, erano linfa vitale per Claudio Castiglioni che questo marchio ha fatto rinascere e portato fino ai giorni nostri. Probabilmente, Claudio, o “il presidente” come tutti lo chiamavano in MV sarà molto contento anche lui.