Suzuki GSX-S950, la maxi per i neopatentati

Operazione a sorpresa da parte di Suzuki che da una costola della GSX-S1000 crea la GSX-S950. Stesso layout tecnico, dotazione semplificata, e soprattutto, un motore depotenziabile per patente A2

No, non è uno scherzo

Suzuki GSX-S950

Se fossimo al primo di aprile si potrebbe pensare a uno scherzo, il più classico dei pesci. Ma siamo al 16 Giugno e l’operazione fatta da Suzuki è reale. In pratica prendi la GSX-S1000, semplificane la dotazione, depotenziane il motore quattro cilindri da 999 cc a 95 cv ed ecco fatta la Suuki GSX-S950. Il motivo? Offrire ai neopatentati A2 (la moto quindi esiste anche in configurazione 35 kW) la possibilità di guidare una vera maxi.

Si parte dalla 1000

Suzuki GSX-S950

Punto di partenza della Suzuki GSX-S950 è ovviamente la nuova GSX-S1000 che abbiamo provato da poco. Il motore è lo stesso quattro cilindri da 999 cc opportunamente depotenziato per arrivare a 95 cv a 7.800 giri per una coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri. Da qui Suzuki ha realizzato anche la versione 35 kW che eroga una coppia di 76 Nm a 6.100 giri.

Tutto uguale, o quasi

Suzuki GSX-S950

Ovviamente la GSX-S950 condivide lo stesso layout tecnico con la 1000, stesso telaio di alluminio, stesso forcellone. A cambiare sono freni (pinze Tokiko e non Brembo) le sospensioni che sulla 950 sono più semplici perché la forcella, ad esempio non è regolabile, il monoammortizzatore è più economice e il manubrio sembra avere una sezione più sottile. Condivisa anche l’elettronica con un acceleratore Ride by Wire e controllo di trazione, in questo caso regolabile su tre livelli.

La maxi A2

Suzuki GSX-S950 blu foto in studio

Moto compatta, con sella a 810 mm e peso di 214 kg in ordine di marcia la Suzuki GSX-S950 si presta senza problemi a essere guidata anche da chi non è molto esperto. Di sicuro tra le moto per neopatentati A2 è una di quelle di maggior cilindrata e in un certo senso anche meglio dotate. Depotenziare un 1000 sarà la scelta giusta? In Suzuki evidentemente sono convinti che lo sia. Noi aspettiamo il responso del mercato.