Suzuki GSX-S1000 2021, oltre la performance

Novità a sorpresa in casa Suzuki, che rinfresca la GSX-S1000 dotandola di un look sfacciatamente Streetfighter e di un carattere estremamente versatile. Arriverà a giugno a un prezzo di 13.190 euro.

Maxi naked

Suzuki GSX-S1000 2021

Esiste una formula vincente per dominare qualsiasi strada? Una risposta univoca non esiste. Parlando di naked – probabilmente la tipologia di moto in grado di offrire il miglior compromesso fra prestazioni, comfort e sportività – ci si trova davanti a una scelta vastissima. Ci sono le naked medie che rispondono alle esigenze dei neofiti e dei rider che preferiscono la leggerezza alla potenza pura. Poi ci sono le hypernaked che, con potenze vicine o superiori ai 200 CV, vanno incontro alle esigenze dei piloti più estremi e sportivi. C’è anche però una terza via dedicata a chi è alla ricerca di un compromesso fra le due tipologie. L’idea di una nuda con la “giusta” cavalleria unita a una buona dose di comfort e maneggevolezza si trova in Giappone dove la cultura delle maxi naked è ancora viva e non sembra per niente prossima al capolinea. La conferma definitiva arriva da Hamamatsu dove è stata svelata la Suzuki GSX-S1000 2021. Una maxi naked a tutti gli effetti, ora arricchita di un design inedito che sottolinea come la sostanza non manchi. Come alcune sue colleghe del sol levante (Honda CB1000R ad esempio o Yamaha MT-10) non insegue le superpotenze delle naked europee, si ferma a 152 CV, punta più su compattezza, agilità e fruibilità.

Design

Suzuki GSX-S1000 2021

Per raccontarvi la nuova Suzuki GSX-S1000 2021 partiamo dalla novità più evidente, il design. Lo stile adottato dalla maxi naked giapponese è forse la più interessante della nuova generazione. “The Beauty of Naked Aggression” è il nome del corso stilistico che ha trasformato la GSX-S da “semplice” maxi naked a vera e propria streetfighter. Impossibile non menzionare anche la comparsa di due piccole ali per niente scontate su una maxi naked con questa potenza. Fino a ora le alette sono sempre state presenti solo sulle hypernaked come Ducati Streetfighter V4 e Aprilia Tuono V4. Guardando il profilo e il posteriore della nuova GSX-S1000 non si può che apprezzare l’ottimo lavoro fatto dal centro stile Suzuki per rendere la moto più snella e aggressiva sotto tutti i punti di vista. Da sottolineare anche come il nuovo serbatoio garantisca anche una maggiore capacità, passando dai precedenti 17 litri agli attuali 19 litri.

Confronto Maxi Naked 2020

Elettronica

Il comparto elettronico è sicuramente – dopo il design – l’aspetto più innovativo della nuova Suzuki GSX-S1000 2021. Il balzo in avanti rispetto alla versione precedente è notevole e per rendersene conto basta salire in sella e guardare il nuovo display LCD multifunzione dal quale è possibile gestire e settare tutta l’elettronica della moto. In primis troviamo il nuovissimo sistema SIRS, acronimo di Suzuki Intelligence Ride System, dotato di tre modalità, Active, Basic e Comfort, ognuna delle quali risponde a una specifica esigenza. Il riding mode A, Active, offre un’erogazione e una risposta del gas più aggressive, ponendosi come soluzione ideale per la guida sportiva. Il riding mode B, Basic, punta a garantire maggiore rotondità d’erogazione rendendo il motore più sfruttabile in qualsiasi condizione d’utilizzo. In condizioni di scarsa aderenza, sicurezza e guidabilità sono garantite dalla riding mode C, Comfort, in grado di restituire una risposta del gas più morbida. Da segnalare che ciascuno dei tre riding mode porta al picco massimo di potenza, senza tagli.

Suzuki GSX-S1000 2021

La GSX-S1000 2021 adotta un comando del gas ride by wire e offre anche una nuova versione del Suzuki Traction Control System, il quale consente al pilota di settare il controllo di trazione su cinque differenti livelli che controllano direttamente apertura del gas, tempi di iniezione e quantità di benzina iniettata, oltre alla possibilità di disinserirlo. Arriva anche il cambio elettronico bi-direzionale. Chiudono il cerchio dell’elettronica i sistemi Easy Start e Low RPM Assist. Il primo consente di accendere la moto con una semplice pressione di un tasto e senza dover tirare la frizione quando il cambio è in folle. Il Low RPM Assist è invece un sistema in grado di interagire con il Suzuki Clutch Assistent per garantire partenze più semplici.

Motore

Il cuore della Suzuki GSX-S1000 2021 è il 4 in linea da 999 cc ereditato dalla supersportiva GSX-R1000. Le modifiche vanno ben oltre lo scontato aggiornamento Euro 5. A cambiare sono l’alesaggio, che è cresciuto, i corpi farfallati, l’albero a camme e il profilo delle stesse, le molle che azionano le valvole e l’airbox. La potenza guadagna 2 cv e sale a 152 CV a 11.000 giri. La coppia massima scende da 108 Nm a 106 Nm, ma la curva di erogazione è più piena e lineare, per una guida più godibile e divertente.

Anche l’impianto di scarico è stato rinnovato, con l’aggiunta di un secondo catalizzatore ed è stata introdotta una frizione assistita – SCAS – che implementa la precedente frizione antisaltellamento. Soluzione pensata per affaticare meno mano e braccio in condizioni di utilizzo intenso come nel traffico.

Ciclistica

Suzuki GSX-S1000 2021

Per quanto riguarda la ciclistica i tecnici giapponesi hanno deciso di adottare una strategia conservativa confermando geometrie e componenti del modello precedente. La Suzuki GSX-S1000 2021 è infatti dotata del classico telaio in alluminio con forcellone – sempre in alluminio – e telaietto posteriore a doppia trave. Confermati anche la forcella KYB pluriregolabile da 43 mm e il monoammortizzatore regolabile nel ritorno e nel precarico.

Le novità di questo paragrafo sono la nuova triangolazione pedane/sella/manubrio, che consente una posizione di guida più eretta, un manubrio più largo di 23 mm e più arretrato di 20 mm e la sella a 810 mm da terra. A favorire la posizione in sella anche il nuovo serbatoio che si sviluppa più in verticale rispetto al passato, pur con una capienza superiore. Sono inedite anche le ruote in alluminio a sei razze e le gomme di primo equipaggiamento, che ora sono Dunlop Roadsport 2 sviluppate ad-hoc per la nuova GSX-S1000, con un compound specifico.

A raccontare l’idea di fondo che ha portato alla sviluppo della nuova maxi naked, c’è anche l’elenco degli accessori, ben 29. Accanto infatti ai classici orpelli estetici, dal parafango in fibra di carbonio agli adesivi per i cerchi, ci sono infatti borse da serbatoio, una sella più comoda e le manopole riscaldate, che ne enfatizzano il lato più versatile del carattere.