Prova Benelli ZenZero 350

Pratico, funzionale e dotato di un motore elastico, lo ZenZero 350 garantisce una buona abitabilità ed è proposto a un prezzo competitivo: 3.490 euro franco concessionario. Due i colori: bianco perla e grigio antracite

LIVEIn Benelli continua la tradizione delle spezie orientali con ZenZero, il nome scelto per uno scooter decisamente attento alla praticità. Tutto su questo modello, infatti, è pensato per essere efficace, utile, funzionale alle esigenze dello scooterista che ha bisogno di un veicolo svelto nel traffico, capace di prestazioni interessanti, parco nei consumi e conveniente quanto a prezzo d’acquisto. Lo ZenZero costa 3.490 euro franco concessionario; il suo monocilindrico di 313 cc eroga 21 cv di potenza e 23,7 Nm di coppia ed è alimentato a iniezione elettronica. Il motore raffreddato a liquido è affidabile e poco esigente quanto a consumo di carburante; le prestazioni sono più che discrete, in linea con l’utilizzo tipico di uno scooter che ambisce a conquistare clienti attenti al rapporto qualità-prezzo, all’eleganza del design e alla garanzia offerta dal marchio. Diverse le soluzioni volte alla massima praticità: si parte con le ruote rispettivamente di 16” e 15” davanti e dietro (bello il disegno a 12 razze dei cerchi), ideali per l’utilizzo sulle strade sconnesse della città; l’impianto frenante sfrutta due dischi di 256 mm di diametro. la strumentazione digitale è completa per informazioni fornite. Utile la presa a 12 Volt, indicata per ricaricare il cellulare o alimentare il navigatore, come comodo si è rivelato il vano sottosella, che mette a disposizione spazio sufficiente per accogliere due caschi integrali.RIDESaltare in sella e partire: è questo il principale obiettivo della maggior parte degli utilizzatori. Immediatezza e facilità di guida, fin dal primo approccio, sono caratteristiche che allo ZenZero non difettano per nulla. Anzi, sono i suoi principali punti di forza, che possono permettergli di guadagnare spazio su un segmento di mercato decisamente combattuto come quello degli scooter di media cilindrata. L’avviamento è pronto, con il monocilindrico che entra rapidamente in temperatura e garantisce un’erogazione abbastanza fluida, ben accompagnato dalla trasmissione finale a variatore, esente da difetti. La posizione in sella, grazie anche all’altezza da sella ragionevolmente ridotta (805 mm), permette di distendere la braccia, mentre le gambe trovano sufficiente spazio sulla pedana, nonostante la presenza del tunnel centrale. Le vibrazioni sono avvertibili su sella e pedana, per quanto non si rivelino mai eccessivamente fastidiose.La dinamica di guida è nel complesso soddisfacente, anche se al di sotto delle aspettative: in sostanza, lo ZenZero ottiene la sufficienza in tutte le voci d’analisi, senza però raggiungere mai l’eccellenza. Ad esempio il motore è generoso ma meno brillante di quanto la cilindrata lascerebbe intuire. D’altra parte, se l’obiettivo era quello di offrire un prodotto solido, affidabile e attento al prezzo, si può dire che lo ZenZero 350 ha centrato l’obiettivo.

 

Scopri gli articoli speciali

  • MXGP 2026, ottava tappa in Lettonia: orari TV e come vedere le gare
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 11:50

    Dopo tre GP sul duro cambia lo scenario: a Kegums torna protagonista la sabbia. L'articolo MXGP 2026, ottava tappa in Lettonia: orari TV e come vedere le gare proviene da Get Dirt.

  • Pro Motocross 2026, infortunio per Eli Tomac
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 10:58

    Il contatto con Garrett Marchbanks costa caro al pilota della KTM costretto a saltare i prossimi Round del Campionato. L'articolo Pro Motocross 2026, infortunio per Eli Tomac proviene da Get Dirt.

  • MXGP 2026, Tom Vialle assente in Lettonia
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 10:35

    Niente trasferta a Kegums per il francese ancora condizionato dalla caduta avvenuta nel GP di casa. L'articolo MXGP 2026, Tom Vialle assente in Lettonia proviene da Get Dirt.

  • Andreani Group intervista Alex Salvini
    by Redazione Dirt on 4 Giugno 2026 at 17:04

    Tecnica, esperienza e lavoro di squadra: per Alex Salvini sono questi gli ingredienti che fanno la differenza nell'off-road moderno. Il pluricampione italiano e mondiale sottolinea come l'evoluzione delle moto abbia portato enormi progressi in elettronica e sospensioni, ma ribadisce che il fattore umano resta decisivo. L'articolo Andreani Group intervista Alex Salvini proviene da Get Dirt.

  • Maschere Acerbis 2026: un nuovo capitolo nella storia del Marchio
    by Redazione Dirt on 4 Giugno 2026 at 16:38

    Dopo anni da protagonista nell'abbigliamento e nelle protezioni off-road, Acerbis aggiunge un nuovo tassello alla propria offerta e lancia una gamma maschere. L'articolo Maschere Acerbis 2026: un nuovo capitolo nella storia del Marchio proviene da Get Dirt.

Articoli correlati
Zontes ZT125-X: telaio in alluminio e peso piuma
LS2 Irid Dynamic Visor, il viaggio sotto una nuova luce
Pneumatici per la moto: come scegliere al meglio