TANTI AUGURI

Disegnata dall’impareggiabile mano di Miguel Galluzzi, la Monster (o “il” Monster, come lo chiamano in azienda) è sempre stata diversa dalle rivali giapponesi: più “mostruosa”, come se la guida dovesse rendere reale, concreto, il nome sul serbatoio. Quest’anno la Casa bolognese festeggia i 25 anni della sua naked con la nuova Ducati Monster 821, che torna alle origini grazie ad alcune scelte stilistiche e non solo.

Ducati Monster 821 MY18 - colorazioni

RITORNO AL FUTURO

Le linee sono attuali ma chiaramente ispirate al modello originario: la Ducati Monster 821 del 2018 richiama la sua primogenita grazie al nuovo serbatoio, più stondato e dalla capacità inferiore di un litro (ora 16,5), al faro circolare (che incorpora luci diurne a LED) e alla coda rastremata. Tutti elementi he la 821 condivide con la 1200, con il serbatoio comune anche alla 797. Non poteva mancare la colorazione giallo Ducati, classica della prima edizione, oltre a un’inedita strumentazione TFT a colori, nonché le pedane del passeggero separate da quelle del pilota (finalmente).

STESSA SQUADRA

Per quanto riguarda la meccanica non ci sono modifiche a parte che per l’impianto di scarico, anche in questo caso molto simile a quello della 1200. Rimane il telaio a traliccio con quote compatte (24,3° l’inclinazione del cannotto, 1.480 mm l’interasse); sfrutta il motore come elemento portante. La forcella Kayaba da 43 mm non è regolabile (peccato), mentre lo è nel precarico molla e nel ritorno idraulico il mono Sachs. Il bicilindrico è il Testastretta 11° raffreddato a liquido da 821 cc: 109 cv di potenza a 9.250 giri e 86 Nm di coppia a 7.750 giri. I dati inferiori rispetto al passato non sono dovuti alla nuova omologazione ma al diverso banco prova di misurazione, nella versione precedente di tipo dinamico e ora di tipo statico, in accordo con le normative. Identico anche il pacchetto elettronico comprensivo di tre Riding Mode (Urban, Touring e Sport), a loro volta personalizzabili in numerosi parametri, tra cui il livello d’intervento del DTC (Ducati Traction Control, 8 livelli) e dell’ABS (Bosch 9.1MP). Nuovo il Quickshift up&down (DQS), che permette il cambio marcia senza utilizzare la frizione. Il peso dichiarato è 195 kg in ordine di marcia e senza carburante.

QUANTO MI COSTI

La Ducati Monster 821 è piuttosto cara: 11.190 euro per la colorazione Rosso Ducati, 200 euro in più se gialla o nera canna di fucile. L’unghia monoposto è offerta di serie, mentre il cambio elettroassistito è proposto come optional a circa 300 euro, montaggio incluso.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.