Prova Honda CB500X

La terza sorella della famiglia CB500 è facile, ben fatta ed economica. Per guidarla basta la patente A2 ma, nonostante la potenza contenuta, la CB500X è davvero molto divertente. Costa 6.100 euro f.c.

Vi ricordate i bei tempi delle maxi sportive? Quando ci si faceva beffe delle moto di piccola taglia e i manubri erano talmente in basso che dopo dieci minuti di guida il mal di schiena diventava insopportabile? Il tempo è passato e si sta portando via questa razza (nobile) di motociclisti: in Honda lo sanno bene, al punto da investire su modelli decisamente diversi, che stanno peraltro ottenendo meritati successi in questi ultimi anni. La ricetta Honda per uno dei piatti principali del 2013 prevede due ingredienti: cilindrata anticrisi e faccia da crossover.LIVELa CB500X è equipaggiata con un bicilindrico in linea da 500 cc, cubatura che era quasi scomparsa ma è stata da poco rispolverata. La progettazione è tutta nuova e il risultato è un propulsore particolarmente compatto e leggero (52,7 kg), con distribuzione bialbero a 4 valvole per cilindro, iniezione elettronica, accreditato di 35 kW (48 cv) a 8500 giri/min, potenza che peraltro consente alla CB500X di essere guidata anche con la nuova patente A2. La base tecnica è identica a quella delle sorelle CB500F e CB500R, provate tre mesi fa da Stefano Cordara: vi rimandiamo al suo resoconto (clicca qui per visualizzare la prova completa) per tutti i dettagli tecnici. Ciò che distingue la CB500X è il suo aspetto da on-off, unico genere che sembra resistere al calo delle vendite. Avancorsa e interasse sono maggiori rispetto alle versioni F ed R: cresce anche l’inclinazione del cannotto di sterzo, che passa a 26,5° (25,5° su F e R). Inoltre mentre le due stradali hanno il serbatoio da 15,5 litri, in quello della X di litri di benzina ce ne stanno 17; la sella, infine, è un po’ più alta: 810 mm invece che 790.RIDELa sella effettivamente non è molto più alta rispetto a CB500F e CB500R e ciò contribuisce a facilitare le manovre a motore spento. All’avvio il motore non romba fragorosamente ma, come ci si aspetta da un bicilindrico di quella taglia, frulla silenzioso; le leve al manubrio, dalla fattura un po’ economica, non sono regolabili ma ci sembrano alla distanza giusta dalle manopole. Si parte per il test e la prima sensazione è di un grande feeling: non soltanto perché la triangolazione sella-pedane-manubrio è perfetta (chi scrive è alto 180 cm) ma anche e soprattutto per le sorprendenti doti di agilità che la CB500X dimostra sulle strade tortuose ai piedi del Montserrat, monumentale massiccio montuoso nei pressi di Barcellona.Come molte delle moto con il marchio dell’ala, la sensazione è di averla guidata da sempre: la CB500X sembra assecondare con facilità ogni volontà del pilota. La dimostrazione ce l’ho a fine prova quando, sceso dalla CB, salto sull’Honda Integra e mi sembra di fare una gran fatica per inserirlo in curva. La facilità di guida di questa moto ricorda un po’ l’esperienza in sella alla NC700X (qui la nostra prova) ma le sensazioni trasmesse dalla CB500X sono nettamente più motociclistiche. La potenza è pressoché la stessa ma il motore della CB gira molto più alto e mostra una buona propensione all’allungo, quanto basta per divertirsi.Anche quando si forza un po’ la mano la CB500X si comporta degnamente e mostra una buona stabilità lungo i curvoni veloci: pur non essendo progettata per andare (eccessivamente) forte si difende bene; le sospensioni, uguali a quelle dei modelli F ed R, sono in linea con il prezzo della moto ma lavorano discretamente.La facilità di guida e il peso contenuto (195 kg in ordine di marcia) consentono di rimediare a eventuali errori di impostazione della traiettoria semplicemente muovendo il corpo o sfiorando appena i freni. A proposito di freni, la decelerazione è affidata a due dischi, quello anteriore da 320 mm di diametro con profilo a margherita e pinza a due pistoncini e quello posteriore da 240 mm con pinza a singolo pistoncino. È inoltre assistita da ABS a due canali, di serie. Durante la sosta per fare benzina mi accorgo che il tappo è mal raccordato con il serbatoio: per il resto la qualità delle finiture della CB500X, pur in chiave economica, è ottima. Il consumo dichiarato di 28,4 km/l dovrebbe garantire 490 km di autonomia. Durante il nostro test, affrontato sempre ad andatura allegra, ci siamo accontentati di 24-25 km/l, un dato comunque molto interessante. La X, quindi, si candida anche per affrontare distanze ragguardevoli, pur se la protettività del cupolino è modesta.Facile, divertente e ben fatta: non si può che dire questo della nuova Honda CB500X. E a 6.100 euro f.c. non le si può chiedere di più.