La nuova KTM 1090 Adventure è la chiara dimostrazione che non tutte le maxi enduro debbano essere “maggiorate” nella cilindrata per combattere a testa alta la battaglia delle prestazioni e dell’introduzione della Euro4. Nonostante ciò è sufficiente sbirciare nei listini delle varie Case motociclistiche per accorgersi che nella gamma appare sempre una protagonista con cilindrata nell’ordine dei 1.200 centimetri cubi ma per la 1.090 non è un problema!

Motore da 1.050 cc

1050 è la cubatura del bicilindrico della 1.090 Adventure che, mai come ora, punta sulle prestazioni: 125 cavalli – 30 in più del precedente modello che era stato volutamente castrato – e 109 Nm di coppia a 6.500 giri. Con questi valori la “piccola” Adventure diventa la versione d’accesso alla gamma delle enduro stradali di KTM senza imporre alcuna rinuncia, ma confermando che il progetto sin dall’inizio è partito con il piede giusto.

Essenziale e concreta

Non si trovano nella scheda tecnica voci che parlano di sospensioni semi attive ma di classiche regolazioni meccaniche e solo per il monoammortizzatore; in compenso non manca il controllo di trazione, l’ABS Bosch 9M+, i tre diversi riding mode – Sport, Street e Rain – e l’ormai imprescindibile acceleratore ride by wire.

Il giusto prezzo 

13.450 euro il costo della versione standard che prevede la frizione con sistema anti saltellamento, le moderne luci a led. Opzionale l’off road pack che permette di disattivare l’ABS in fuoristrada e quindi bloccare la ruota posteriore in frenata nonché un traction control che le permette di derapare in accelerazione.

continua a leggere –> VAI ALLA PROVA

1
2
CONDIVIDI
Classe 1973 le moto sono una passione di famiglia. Inizia a scrivere nel 1996 e partecipa al lancio del Canale satellitare Nuvolari nel 2001 e di MotoTV canale monotematico su SKY nel 2007, testando tutte le moto fino ad oggi, l’ultima generazione delle 500 2 tempi e le moderne MotoGP fino al 2007. Giornalista pubblicista, insieme a Stefano Cordara e Edoardo Margiotta ha fondato RED. Istruttore di guida sportiva, ha gareggiato nei trofei velocità monomarca e per tre stagioni nell’enduro partecipando nel 2011 alla più famosa e difficile gara del mondiale enduro extreme: l’Erzberg Rodeo 2011. Dal 2015 è uno degli inviati dai box per SKY della MotoGP.