Supertest KTM 790 Adventure Tutto in tre giorni

Una stradale vestita da enduro; eclettica e polivalente ama l’asfalto non disdegna la polvere. L’abbiamo provata per tre giorni molto intensi sulle più belle strade austriache. Con ogni condizione meteo… E ora vi diciamo tutto di lei

GIORNO 3 – SI TIRANO LE SOMME

Ultima giornata con partenza su strada innevata, che poi diventa bagnata e man mano asciutta. Sale la temperatura, non scende la voglia di guidare. Mai sazi di curve cerchiamo ogni deviazione ci consenta di fare due pieghe, la KTM le vuole, le cerca, è una stradale convincente.Alla fine i km sono 722. Il consumo per un attimo arriva a 4.2 l/100 km per poi risalire a 4,3 dopo un tratto in cui ci dimentichiamo di essere in Austria affrontando una sequenza di curve come se fossimo in prova speciale. Tempo di svuotare le borse e riconsegnare la 790 Adventure, moto di cui in questi giorni ho scoperto l’effettiva polivalenza. La faccia da enduro con ruota da 21 potrebbe essere fuorviante: la 790 è una vera Dual Purpose con una grande attitudine stradale e una certa simpatia per l’offroad. La definizione di KTM “the most off road capable travel bike” è corretta. La strada è il territorio che le piace, la polvere non la disdegna, la sella bassa aiuta chi non arriva al metro e settantacinque. In questi due giorni mi sono mancate le manopole riscaldate (mi avrebbero fatto comodo) e mi sarebbe piaciuto che il gommino del pedale del cambio non girasse; un monoammortizzatore con qualche regolazione in più è quello che vorrei se fosse la mia moto. Ma alla fine è una vera Dual, l’Adventure per tutti.GIORNO 1 – FACCIAMO CONOSCENZAGIORNO 2 –  QUATTRO STAGIONI IN UN GIORNO 

Stefano Cordara indossa

Casco: Nolan N70 2XGiacca: Alpinestars ValparaisoGuanti: Alpinestars Faster GlovesPantaloni: Alpinestars ValparaisoStivali: Alpinestars