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Nel continuo sviluppo che dedica al suo tre ruote (segmento che si è letteralmente “Inventata”), Piaggio riesce a migliorare passo dopo passo un prodotto che man mano che passano gli anni diventa sempre più interessante. Tra gli scooter “LMW” -Leaning Multi Wheeler-, distinzione d’obbligo visto che ora con Yamaha Niken sono arrivate anche le moto a tre ruote, l’MP3 500 è da considerarsi l’apice prestazionale. È il più potente, veloce, sportivo tra gli scooter tre ruote in circolazione. Ed è anche il più tecnologico, visto che nel bouquet elettronico dell’MP3 possiamo contare su ABS a tre canali, ASR (controllo di trazione), Ride By Wire multimappa e blocco del basculamento.

TRE E’ MEGLIO DI DUE, E PURE DI QUATTRO

Insomma niente di meglio per dare un messaggio agli automobilisti ancora dubbiosi: “tranquilli qui troverete spazio, prestazioni e sicurezza, potete lasciare l’auto in garage”.
Chiaro quindi che Piaggio intenda giocare un ruolo importante nella battaglia tra le aziende per offrire le soluzioni migliori per la mobilità urbana individuale. Mezzi come l’MP3 possono realmente convincere i più scettici. La sensazione di sicurezza (che non è una semplice sensazione) offerta dalle due ruote anteriori è la chiave di Volta per togliere più di un timore non è un caso che dopo lo scontato scetticismo iniziale l’MP3 si sia ritagliato un suo spazio importante sul mercato, diventando, in alcuni casi un grande successo. Come in Francia, ad esempio, dove è diffusissimo ed è riuscito a conquistare il pubblico parigino grazie anche al fatto che è un 500 guidabile con patente B.

NUOVO MOTORE

Per il 2018 sull’MP3 500 arrivano parecchie novità. Il motore, innanzitutto, è tutto nuovo. Ora rispettoso della normativa Euro 4, il monocilindrico Hpe, ha visto aumentare la potenza del 10 percento arrivando al ragguardevole valore di 44,2 cv a 7.750 giri.

TANTI PARTICOLARI NUOVI

Gli ulteriori aggiornamenti hanno toccato la ciclistica (con nuovi ammortizzatori posteriori Kayaba a gas e dischi anteriori a margherita sulla versione Sport in prova) e dettagli estetici/funzionali come la sella ridisegnata e con uno schiumato differente, nuove maniglie per il passeggero, nuovo parabrezza più protettivo, la calandra ridisegnata e gli indicatori di direzione a LED. Non cambia invece la base ciclistica con il quadrilatero deformabile (coperto da numerosi brevetti) a gestire il basculamento delle ruote anteriori, le sospensioni a biscottino, elementi che ricevono solo affinamenti continui per raffinare il comportamento dinamico.

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