Rally dei Faraoni edizione 2011

Il Rally dei Faraoni è l'ultimo avamposto delle grandi maratone d'Africa. Si è conclusa i primi giorni di dicembre l'ultima edizione di una gara nata nell'ormai lontano 1982. A vincere nelle diverse categorie sono i grandi nomi che da diverse edizioni scrivono il loro nome dell'albo d'oro. Marc Coma nelle moto e Jean Louis Schlesser nelle auto vincono per la quinta volta.

27 dicembre 2011 - 16:12

6 giorni di vera Africa, sei giorni di competizione all’ombra delle piramidi. Il Rally dei Faraoni, nato nel lontano 1982, torna nella terra d’Egitto ad ospitare, nonostante i recenti conflitti, la carovana a motore. Le porte del continente nero si aprono alla sfida più importante che come tradizione chiude l’anno agonistico.  

Nuova competizione e stessi protagonisti; anche quest’anno davanti al simbolo di questa maratona d’Africa, le piramidi, Marc Coma – nelle moto – e Jean Louis Schlesser – nelle auto – salgono nuovamente sul gradino più alto del podio. Per il centauro catalano si tratta della quinta vittoria che gli permette di superare il record del compianto pilota italiano Fabrizio Meoni; Helder Rodrigues è invece il nuovo campione del mondo di questa specialità. Anche Schlesser conquista la quinta vittoria.

Anche quest’anno come vuole la tradizione del Pharaons Rally, i vincitori nelle rispettive classi sono stato decretati soltanto nell’ultima tappa benché io protagonisti più quotati anche di questa edizione fossero i “ soliti” nomi noti. Sia nella classifica delle moto, si in quella delle auto, è stata rimescolata soprattutto alle spalle dei leader di classifica. Tanto incredibile quanto vera la débâcle dei potenziali secondi che non sono riusciti a raggiungere le Piramidi di Giza: sia Jordi Viladoms – nelle moto – che Jun Mitsuhashi – nelle auto – hanno dovuto gettare la spugna, il primo per la rottura del motore, il secondo per la cinghia di trasmissione della sua Toyota.

Decisamente più facile è stato l’avvicinamento alle Piramidi per i due re d’Egitto Marc Coma e Jean Louis Schlesser; già vincitori dell’edizione 2010 hanno rimesso il sigillo anche in quella di quest’anno. Marc Coma è il pilota moto che meglio rappresenta il rally dei Faraoni. Alle sue spalle Helder Rodrigues trova spazio sul podio nella piazza d’onore, causa il ritiro di Viladoms, e terzo il polacco Jakub Przygonski confermandosi il futuro dei rally raid, vista la sua giovane età.

Segnaliamo l’ottima performance del privato Luca Viglio alla sua prima esperienza in una gara nel deserto, che ha concluso sesto assoluto mentre Andrea Mancini grande interprete delle gare di motorally è stato costretto al ritiro dopo solo 60 chilometri a causa di una caduta.

Jean Louis Schlesser ha vissuto una gara delle auto all’insegna del dominio pressoché assoluto di questa edizione. Cinque vittorie di manche sulle sei disputate. Secondo al traguardo l’ucraino Vadym Nesterchuk e al terzo posto il miracolato pilota russo Boris Gadasin, giunto al traguardo nonostante abbia “cappottato” la sua G-Force Proto sia in avanti sia lateralmente.

Si chiude quindi nel migliore dei modi anche questa edizione del Rally dei Faraoni. I re delle grandi maratone d’Africa si confermano tali, ritornando nuovamente sul gradino più alto del podio. Nemmeno il tempo di spedire i container in Europa che la macchina delle competizioni si è già riattivata per la grande trasferta transoceanica della Dakar… ma questa è un’altra storia.

Foto: Edoardo Bauer/Cristiano Barni

 

 

 

 

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ecodolomites 2019
Tre giorni con Zero Motorcycles

Sotto la lente – Nolan N70-2 X

Dunlop Trailmax Meridian, “globetrotter approved”