A differenza di un comparto italiano dei veicoli elettrici L1e e L3e che ha mostrato segnali di rallentamento negli ultimi anni (leggi qui l’andamento del mercato moto e scooter del 2025), il marchio cinese NIU fa sapere che ha registrato dal 2023 una crescita del 144%, superando, nel 2025, quota 2.100 immatricolazioni. NIU comunica numeri che la pongono al vertice del mercato elettrico nazionale, con volumi quasi tripli rispetto al secondo operatore. Il brand, inoltre, inizia a misurarsi anche con il mercato scooter nel suo complesso, entrando in competizione diretta con i costruttori storici a motorizzazione termica. Tra i modelli che hanno contribuito maggiormente ai risultati del 2025 c’è il NQiX 500, un mix di prestazioni, connettività e qualità costruttiva (scopri qui le altre novità presentate a EICMA).
Un cambio di passo


Secondo l’azienda, la crescita dimostra come l’elettrico stia progressivamente uscendo dalla dimensione di nicchia, proponendosi come alternativa concreta anche in termini di prestazioni, dotazioni tecnologiche e posizionamento economico. Alla base di questo cambio di passo, spiega l’azienda in un comunicato, c’è anche una svolta organizzativa. Dal 2024 NIU opera infatti in Italia con un modello di vendita diretta, dopo la chiusura del rapporto con il precedente importatore. Una scelta che ha portato a una struttura più snella e a un maggiore controllo sulle dinamiche commerciali, oltre a un rapporto più diretto con la rete e con il cliente finale.
Strategie 2026
L’azienda ha lavorato anche sulla ricostruzione e sull’ampliamento della rete commerciale, puntando su dealer strutturati e su una presenza più capillare sul territorio. Conferma inoltre l’intenzione di continuare a investire sul mercato italiano anche per quest’anno, con un ulteriore rafforzamento della rete di distribuzione.




