The Battle of the Kings 2017, premiata la special su base Roadster

24 febbraio 2017 - 17:02

H-D Perugia ha vinto il titolo di The Battle of the Kings 2017 emergendo fra i 42 concessionari ufficiali Harley-Davidson sul territorio nazionale, con una apprezzatissima special su base Roadster di progetto e produzione interna. L’elezione e la proclamazione della moto vincitrice sono avvenute nell’ambito della serata The Battle of the Kings – Italian Showdown svoltasi giovedì 23 febbraio all’Alcatraz di Milano. La moto vincitrice è stata selezionata fra le 12 finaliste protagoniste dell’evento.


Ricambi ufficiali 
La sfida era quella di creare una moto omologata per la strada con 6.000 euro di budget da spendere per la personalizzazione, scegliendo fra gli oltre 10.000 articoli del catalogo Harley-Davidson Genuine Parts & Accessories (che dovevano costituire almeno il 50% del valore delle parti utilizzate). La scelta della Roadster come base di partenza per questo contest è l’ennesimo riconoscimento del fatto che la famiglia Sportster, dal 1957 una delle icone del panorama motociclistico, rappresenta la tela ideale sulla quale mostrare le doti di customizzazione dei concessionari e dei clienti H-D.

Ricambi ufficiali
Il regolamento del concorso The Battle of the Kings prevede che la moto realizzata da H-D Perugia entri ora in finale e si sfidi direttamente con le due ruote che hanno primeggiato negli altri Paesi europei partecipanti. La sfida europea si svolgerà il prossimo novembre in occasione di EICMA, il Salone delle moto di Milano.
Le dichiarazioni dei vincitori
“Ci siamo chiesti: come deve essere l’incarnazione della Roadster? La risposta è stata semplice e in concessionaria l’abbiamo condivisa tutti: deve essere una moto che ricorda le racer degli anni ‘70, dove occorreva togliere il superfluo e lasciare l’essenziale. E così abbiamo fatto”, spiega Alessandro Mannucci, responsabile Parts&Accessories della concessionaria.
“Ci siamo concentrati su alcuni elementi chiave, come lo scarico o anche il cupolino della moto, che abbiamo realizzato partendo da un vecchio parafango, tagliato e sagomato opportunamente”. L’utilizzo di elementi di recupero o di riciclo, insieme alle parti originali del catalogo Genuine di Harley è un elemento importante nella realizzazione della moto. “Dalle nostre parti abbiamo strade bellissime, con tante curve e paesaggi straordinari; strade tutte da guidare. Logico che abbiamo pensato a una moto di impostazione racing”, aggiunge Alessandro Testini, tecnico specializzato dell’officina della concessionaria che ha fisicamente realizzato la moto.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

KSR Group, un mondo a due ruote

Kawasaki Z H2, la prima nuda supercharged

Marc Marquez e il volo di Buriram nei numeri di Alpinestars