Vespa Primavera

Torna la Vespa Primavera e segna l’ennesimo capitolo di una storia fantastica, iniziata nel 1946 e apparentemente senza fine…

Uno degli oggetti a due ruote più famosi nel mondo, e un marchio sinonimo di stile e made in Italy di cui possiamo andare orgogliosi. La Vespa continua a mietere successi in tutto il mondo, a spezzare cuori e a mettere in sella persone che, senza di lei, probabilmente non penserebbero neppure all’eventualità di guidare uno scooter. Il suo successo è suggellato dai numeri: nei primi nove mesi del 2013, in un periodo di crisi nera per il settore, la Vespa è stata venduta in 146.600 unità, facendo segnare un +21% rispetto allo stesso periodo del 2012.

La Primavera dell'esordio è datata 1968 e ha contribuito a fare la storia dell’”insetto” Piaggio. Oggi lo stesso nome torna su una nuova edizione della serie piccola della Vespa. Il design della 946 ha fatto scuola e alcuni tratti si ritrovano anche nella nuova Primavera, che senza rinnegare una virgola del suo passato mostra linee ancora più pulite e ammalianti. Piaggio ha lavorato sulla scocca in acciaio per rendere la nuova Vespa più stabile e comoda, senza perdere la sua proverbiale agilità. Confermato l’impianto frenante di tipo misto disco/tamburo. La Vespa Primavera sarà disponibile in 4 motorizzazioni, tutte già note e raffreddate ad aria forzata: due 50 cc (2T e 4T), la 125 3V e la 150 3V, queste ultime in grado di segnare consumi decisamente contenuti.