Lo scooter a tre ruote nato per la mobilità urbana allarga i suoi orizzonti grazie alla maggior cilindrata (prova Yamaha Tricity 125), all’ABS di serie e alla ciclistica più matura. Stefano Cordara ne aveva già scritto dal Salone di Tokyo. Ora è pronto per autostrade e superstrade italiane. Per osa sappiamo che arriverà a settembre 2016 e sarà proposto in quattro colorazioni: Cyber Blue, Oxford Grey e Milky White. Il motore quattro tempi denominato Blu Core può contare sul sistema VVA (Variable Valve Actuation) e su percorrenze medie dichiarate di 39 km con un litro di benzina.

La ciclistica resta incentrata sull’originale sospensione anteriore a parallelogramma deformabile con forcella montata in tandem (Leaning Multi Wheel), forte della larghezza contenuta (385 mm, 80 in meno del Piaggio MP3) e della semplicità costruttiva, che permette tra l’altro di mantenere basso il peso in ordine di marcia  (dai 152 kg del 125 ai 165 kg del nuovo modello).

Tra le novità più significative vanno citate l’introduzione dell’ABS di serie, combinato con l’Unified Brake System, e la ruota posteriore che cresce di diametro da 12″ a 13″ e monta una nuova copertura 130/60. La sella è stata ridisegnata, il serbatoio è cresciuto di capienza fino a 7,2 litri e ora è previsto il freno di stazionamento. Non resta che attendere il prezzo, che comunque dovrebbe presumibilmente rimanere sotto i 4.000 euro.