Pneumatici invernali, guida all’acquisto

Quali sono, quanto costano, come sono fatti, in che misure sono disponibili e che prestazioni promettono i migliori pneumatici invernali sul mercato; ecco una guida completa.

69333

16Obbligatori dal 15 novembre

Tic, tac. Tic, tac. Tic, tac: scatta il 15 novembre l’obbligo d’adottare gli pneumatici invernali. La legge lo vuole; la ragione anche. L’alternativa, al di là delle sanzioni, è uscire di casa al mattino, destinazione ufficio, e terminare il viaggio dal carrozziere. Per evitare di venire raschiati dai muri con il leva stucco, meglio dire arrivederci alle gomme estive e “abbracciare” le termiche o, quantomeno, le 4 stagioni.

Prezzi reali

Ma quali sono le migliori coperture per l’inverno? Una scelta facile quanto la soluzione di un Killer Sudoku. Affidatevi allora alla selezione by RED degli pneumatici winter più tecnologici e convenienti sul mercato. Per avere il meglio, senza spendere un capitale. A tal proposito, dato che i prezzi di listino sarebbero inevitabilmente esenti dallo sconto che, secondo consuetudine, viene applicato al momento della vendita – e che può oscillare dal 35% al 50% in base ai brand e ai rivenditori – abbiamo preferito riportare valori più realistici: vale a dire i prezzi medi online, ricavati interfacciando le offerte dei quattro principali market elettronici, riferiti alla misura campione 205/55 R16 91H. Prezzi che ciascun automobilista, con una breve ricerca sul web, può spuntare senza alcun affanno, e ai quali aggiungere – nella peggiore delle ipotesi – 70 euro per il montaggio e la bilanciatura presso qualsiasi gommista.

Attenzione ai sensori

Infine una segnalazione: attenti ai sensori TPMS (Tyre Pressure Monitoring System), destinati al rilevamento della pressione degli pneumatici e obbligatori per tutte le auto prodotte dal 1 novembre 2014. La prescrizione non distingue tra i sistemi indiretti – più economici e meno rapidi nella trasmissione delle informazioni in quanto legati alla rilevazione da parte dell’ABS della variazione del numero di giri della ruota, sintomo di uno sgonfiamento del pneumatico – e quelli diretti – tanto veloci nella diagnosi quanto costosi, essendo montati direttamente sui cerchi o sulle valvole di gonfiaggio. Sistemi diretti che, a meno di ricorrere ai dispositivi after market (con prezzi a partire da 200 euro), impongono la ricalibrazione del software a ogni cambio pneumatici oppure l’acquisto di un nuovo kit originale qualora si opti per la sostituzione dei cerchi in lega “estivi” in favore, come spesso accade, di quattro ruote in lamiera destinate ai maltrattamenti invernali.

 

Indietro