Con le nuove Weather Control A005, anche Bridgestone entra – ultima in ordine di tempo fra le grandi Case costruttrici di pneumatici – nel settore delle coperture “4 stagioni”, quelle che promettono di avvicinare le normali gomme estive in quanto a caratteristiche di guida ma, al tempo stesso, sono adatte a garantire sicurezza e versatilità anche nella cattiva stagione, quindi con basse temperature e in presenza di fondo bagnato o innevato. Elemento da non trascurare è che questo tipo di gomme consente di essere in regola con il Codice nei tratti di strada nei quali, durante la cattiva stagione, vige l’obbligo di dotazioni invernali, vale a dire di catene a bordo oppure di pneumatici specifici con marcatura M+S installati sulla vettura.

I vantaggi del “tutto in uno”
Quella delle “all season” è una soluzione di compromesso, ma ormai non più di tanto: le recenti tecnologie costruttive hanno consentito di migliorarne le prestazioni, e la richiesta è in continua crescita. Evidentemente molti automobilisti – specie nelle zone dove gli inverni sono miti e le nevicate infrequenti – ritengono questo tipo di scelta conveniente e pratica rispetto al “doppio treno”, composto dalle classiche invernali e dalle estive, da montare alternativamente in autunno e in primavera.

La presentazione alla stampa delle nuove Bridgestone è avvenuta a Vallelunga, la pista alle porte di Roma, nei giorni del Golden Gala di atletica leggera, manifestazione della quale il marchio giapponese di pneumatici è partner.

Dall’Italia all’Europa
Le Weather Control A005 non “derivano” dalle estive Turanza T005 né dalle invernali Blizzak, anche se hanno con queste vari punti in comune per quanto riguarda la carcassa. Alle seconde, per esempio, si ispirano nel disegno a freccia del battistrada (che però è di circa 1 mm meno profondo, mentre è di altrettanto più alto rispetto a quello delle estive), definito con l’intento di migliorare l’evacuazione dell’acqua e, nello stesso tempo, l’ingranamento su fondi innevati, ma senza compromettere la guidabilità. Anche per questo la tassellatura è relativamente compatta se paragonata a quella delle “invernali pure”. Particolare anche il disegno a “Z” delle lamelle, pensato per ottimizzare la rigidezza trasversale e longitudinale dei tasselli (le lamelle sono microintagli che hanno il compito di favorire l’aderenza, imprigionando i cristalli di neve per meglio “aggrapparsi” all’asfalto imbiancato).

Le nuove coperture sono state sviluppate in Italia, presso il Centro Tecnico Bridgestone di Castel Romano, non distante dalla Capitale; ad Aprilia, provincia di Latina, si trova l’European Proving Ground, uno degli impianti dove Bridgestone effettua i suo test. Oltre che nel nostro Paese, la produzione avviene negli stabilimenti Bridgestone ungheresi e spagnoli.

Mescola esclusiva
La mescola utilizzata per le “all season” Bridgestone, ad alto tenore di silicio, è stata studiata ad hoc, basandosi anche sull’esclusiva tecnologia NanoPro-Tech, che riduce la resistenza al rotolamento e quindi i consumi. L’obiettivo era quello di ottimizzare l’interazione della mescola stessa con la carcassa e con il disegno del battistrada, così da ottenere prestazioni equilibrate in tutte le condizioni di utilizzo. Il tutto senza trascurare la durata chilometrica, che secondo la casa è paragonabile a quella delle estive Bridgestone Turanza T005; aspetto, quest’ultimo, non scontato per una copertura che vanta non solo la marcatura M+S, ma anche e soprattutto l’omologazione 3PMSF (3 peak mountain snowflake), ossia il simbolo del fiocco di neve all’interno di una montagna stilizzata che siamo abituati a vedere sulle invernali vere e proprie. Infine, il costruttore rimarca che le Weather Control A005 sono in classe A – la migliore – per quanto riguarda l’aderenza sul bagnato, uno dei parametri riportati nell’etichetta europea che da fine 2012 deve corredare gli pneumatici.

Test a prova di “boss”
Nel corso della presentazione delle Weather Control A005, presso l’Autodromo di Vallelunga, abbiamo compiuto test di guida lungo percorsi ricavati in pista e nelle aree del contiguo Centro Guida Sicura; da rimarcare che la temperatura di circa 26-27 °C sarebbe stata alquanto sfavorevole per le normali gomme invernali, ma non dev’esserlo per “calzature” che si propongono per un utilizzo a tutto tondo. Per le prove – svoltesi tutte su fondo asfaltato bagnato artificialmente – sono state impiegate le misure 225/45 R17 installate su vetture Volkswagen Golf e Audi A3 Sporback, e 235/55 R18 montate su Volkswagen Tiguan. Il più variegato dei percorsi rispecchiava le situazioni inaspettate più temute dal normale automobilista: quello che alla Bridgestone definiscono “boss”, e del quale vengono analizzate esigenze e aspettative attraverso il feedback un campione rappresentativo formato da oltre 15.000 clienti europei.

Non temono il bagnato
Immancabili, dunque, la prova di frenata d’emergenza da 70 km/h (il cosiddetto “panic stop”) e una a bassa velocità con le ruote sterzate (condizione che può verificarsi nella guida in città per evitare un microtamponamento o schivare un pedone disattento); in aggiunta, un cambio di corsia veloce e la percorrenza di una curva lenta, con forte carico laterale. Davvero soddisfacente il comportamento in frenata: nonostante l’asfalto fosse abbondantemente allagato, alla pressione del pedale del freno le Weather Control A005 trovato rapidamente aderenza, scivolando pochissimo e facendo lavorare l’ABS nel modo più appropriato. D’altra parte, i tecnici Bridgestone hanno sottolineato come la A005 abbia ottenuto, nei test eseguiti secondo lo standard Tüv Süd con una Volkswagen Golf 1.6 TDI, spazi di frenata sul bagnato inferiori di 3 metri rispetto al concorrente di riferimento, che la casa ha individuato nel Michelin CrossClimate+ (su neve, invece, il vantaggio è di 2 metri).

Il velo d’acqua non ha compromesso neppure la prontezza del cambio di direzione né la precisione in curva, segno che la copertura ben si sposava – anche a livello di struttura della carcassa e di tendenza alla deformazione del battistrada – con l’assetto piuttosto “solido” delle vetture utilizzate (specie nel caso di A3 e Golf).

Rassicuranti anche in velocità
Premesso che un giudizio definitivo potrebbe essere espresso soltanto confrontando le nuove Weather Control A005 con le principali concorrenti e a parità di condizioni, la stessa sensazione di sicurezza l’abbiamo riscontrata in un’altra prova, consistente nel percorrere un veloce e lungo tornante – sempre allagato – alla velocità di 90 km/h: secondo la Bridgestone è una condizione critica che replica efficacemente quel che accade quando ci si immette un po’ troppo “allegramente” in una rampa autostradale. In questo caso l’aderenza non ci ha deluso nemmeno quando abbiamo messo di proposito in crisi l’assetto, rilasciando bruscamente l’acceleratore e “chiudendo” lo sterzo per innescare l’intervento dell’Esp. Una breve sessione di guida su strade statali a fine giornata ci ha consentito di apprezzare – almeno fino alla velocità di 90 km/h – il comfort assicurato dalla capacità di assorbimento delle asperità e dalla trascurabile rumorosità di rotolamento.

Copertura ad ampio raggio
Il lancio sul mercato delle neonate Bridgestone per ogni stagione avviene in questi giorni con un’offerta che si annuncia assai completa, tanto da essere in grado di coprire il 94% della domanda e di soddisfare anche le richieste della clientela di vetture di alta gamma, suv incluse. In dettaglio, saranno rese disponibili sin da subito 68 taglie per cerchi di diametro compreso fra i 15” e i 20”, 4 delle quali con tecnologia DriveGuard, ossia runflat (in caso di foratura consentono di proseguire per 80 km fino a 80 km/h di velocità massima); la scelta si amplierà ulteriormente nel 2019. I prezzi delle Bridgestone Weather Control A005 non sono ancora stati comunicati ma, presumibilmente, saranno allineati a quelli della migliore concorrenza.