Hadin Panther, molto più di una moto

Il progetto che c’è dietro la cruiser elettrica californiana è ambizioso. Eccolo nei dettagli

9 novembre 2019 - 11:08

Hadin Panther: la cruiser diventa elettrica. Ispirazione tipicamente americana, look che non prende spunti da nessuno e, anzi, sperimenta con coraggio una via tutta sua. Bella o no, giudicate voi dalle foto; di sicuro la personalità non le manca. Fra le tante proposte di marchi non (ancora) noti al grande pubblico, questa grandissima moto a batterie è una delle più ambiziose. Ma facciamo un piccolo passo indietro.

Un progetto concreto

Progettare una moto tecnologicamente all’avanguardia e bella da guardare (dove, con questa espressione, si intende un oggetto stilisticamente equilibrato) è relativamente facile. Basta trovare qualche ingegnere appassionato e competente, un designer di talento e dare loro carta bianca. Tutt’altra cosa è costruirla in serie, quella moto: non “solo” in modo impeccabile, ma facendo in modo di ricavarne degli utili. Hadin, azienda californiana con stabilimento produttivo in Cina, a Wuxi, si presenta a EICMA 2019 come azienda dalle intenzioni molto serie.

Entro giugno 2020

Un’azienda seria dispone prima di tutto una precisa pianificazione di business. Hadin, brand nato nel 2016, prevede di iniziare la produzione della Panther nella prima metà del 2020. Lo farà in uno stabilimento dedicato a questa moto e con una capacità produttiva, a pieno regime, di 1.500 moto all’anno. La distribuzione della Panther avverrà in tutto il mondo e l’Europa sarà il mercato principale.

I migliori partner

E poi certo, il prodotto. Senza una moto “come si deve” non vai da nessuna parte. Detto del design, in Hadin hanno scelto il migliori partner per la componentistica: Pirelli per i pneumatici e Panasonic per le batterie. A proposito di queste, sono al litio e garantite 5 anni e assicurano fino a 220 km di autonomia in modalità ECO (70 km/h di velocità massima), 180 km in Normal (100 km/h di punta) e 160 km in Sport (129 km/h). I tempi di ricarica? Dalla presa domestica ci vogliono dalle 6 alle 8 ore (per la ricarica completa). Dalle colonnine di ricarica per veicoli elettrici, cui la Panther si può collegare con il cavo in dotazione, basta mezz’ora per l’80% della carica e 2 ore per la ricarica completa.

Tanta tecnologia

Dal punto di vista tecnologico, da segnalare i fari sono a LED e le sospensioni regolabili su tre livelli di smorzamento. E’ inoltre possibile visualizzare ii contenuti dello smartphone, così come di tutti i principali parametri della moto, sullo schermo TFT a colori da 7”. Inoltre, sull’anteriore e sul posteriore la Panther ospita due videocamere HD per registrare ogni istante del viaggio. Tutti i video sono caricati su una scheda SD e possono essere visti anche sullo smartphone attraverso la App Hadin.

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