Settant’anni di storia, anima e passione. Dal lontano 1947 a oggi, dalla prima rossa con il Cavallino Rampante sul cofano (125 Sport: 1.500 cc V12 per 118 cv) a LaFerrari Aperta (versione open air della hypercar ibrida da 963 cv), il mito delle rosse di Maranello racchiude in sé l’essenza dell’origine, una perfezione automobilistica e la trasformazione del sogno in emozioni pure.

Per celebrare la storia dell’emblematico marchio italiano, 505 Games e Kunos Simulazioni hanno reso disponibile per Assetto Corsa il DLC Ferrari 70th Anniversary Celebration Pack, un pacchetto aggiuntivo che introduce le sette creature più rappresentative del brand, inclusa la più recente SF70H, ovvero la sedicesima monoposto da F1 della scuderia di Maranello (selezionata dalla community di Assetto Corsa attraverso un sondaggio dedicato).

Già disponibile su PC (via Steam) e in arrivo a breve anche su console (PlayStation 4 e Xbox One), il 70th Anniversary Pack è costato al team ben otto mesi di ricerca e sviluppo, per consegnare agli appassionati una piccola ma grande collezione di Ferrari riprodotte con cura maniacale.

Le auto presenti nel Ferrari 70th Anniversary Pack? Ferrari 250 GTO (1962), Ferrari 330 P4 (1967), Ferrari 312/67 (1967), Ferrari GTO (1984), Ferrari F2004 (2004), Ferrari 812 Superfast (2017) e Ferrari SF70H (2017).

La replica virtuale della Ferrari 250 GTO (Gran Turismo Omologata) del ’62 è sublime, praticamente perfetta, in grado di emozionare a suon di correzioni (ha il posteriore che tende a scappar via), brutalità sullo sterzo e quell’inconfondibile coro di 12 armoniosi cilindri. È un’auto mitica, se non addirittura mistica, da portare al limite comodamente in salotto, senza sborsare milioni di euro.

La Ferrari 312/67 alza senza dubbio l’asticella dell’adrenalina, forse per via dei suoi 390 cavalli furiosi, o per quell’inquietante (e per certi versi alieno…) intreccio di tubi e scarichi. Provatela al Nordschleife, dopo aver scaldato a dovere le vecchie Firestone. A patto di prendere confidenza con il suo sterzo (poco preciso, c’è da lavorare molto in curva…) e di riuscire a scaricare a terra la potenza del V12, l’esperienza a bordo di questa monoposto d’epoca è oltraggiosamente appagante, folle, contagiosa.

Dalla stessa annata, arriva la Ferrari 330 P4, con le sue forme sinuose, avvolgenti, che schiacciano a terra la supercar di Maranello e sbalordiscono l’occhio.

Con un balzo di circa vent’anni, Kunos Simulazioni ci proietta nel 1984, mettendo in pista la Ferrari 288 GTO, bestiale e affascinante, mossa da un V8 da 400 cavalli, considerata (a ragione) una rossa da puristi. Il nuovo DLC include anche due Formula 1 (la F2004 che ha vinto con Michael Schumacher, voluta fortemente da Kunos come omaggio al campione tedesco) e l’ultima monoposto di Maranello – la SF70H, scelta a gran voce dai giocatori – con quelle gomme enormi (dettate dal nuovo regolamento), un grip incredibile, una precisione di guida che ha del sensazionale e, soprattutto, senza controlli di trazione. Dosare attentamente il gas, qui, è imperativo.

L’ultima rossa del Ferrari 70th Anniversary Pack è la 812 Superfast, ovvero la Ferrari stradale non a tiratura limitata più potente di sempre. Seppure virtuale, il suo V12 6.5 (in grado di erogare 800 cv a 8.500 giri/min e 718 Nm di coppia a 7.000 giri) supera la mancanza di forze G e restituisce puro godimento digitale. È un autentico concentrato di meccanica, tecnologia e follia, da “maltrattare” in pista sfruttando appieno la modalità “RACE”.

Il Ferrari 70th Anniversary Pack per Assetto Corsa è già disponibile su PC (via Steam) al prezzo di 7,99 euro, e arriverà a breve anche su console.