K-allroad Race: la Kuota che verrà

Fra le novità che vedranno la luce nel 2017, la Casa lombarda avrà in catalogo un progetto completamene nuovo, pensato per pedalare senza confini

Pubblicato lunedì 15 agosto 2016 · da

Il fattore moda ha lasciato spazio a una reale consapevolezza: chi guarda alla bicicletta con una visione più ampia e ha provato una gravel, ora sa di avere trovato ciò che cercava. I modelli sul mercato sono molti, alcuni nati da un progetto specifico, altri come elaborazione di proposte già esistenti, addolcendo versioni da CX oppure “estremizzando” biciclette da granfondo.

kuota_gravel_2017_005La K-allroad è la novità più importante di Kuota per la nuova stagione. Si tratta di un prodotto tecnicamente adatto a tutti i tipi di terreno: strada e fuoristrada, pensato per lottare contro il tempo e gli avversari o per attaccare portapacchi e borse, e partire con o senza una meta precisa. Questa gravel è la bicicletta ideale per pedalare su terreni non convenzionali; è dedicata agli stradisti che interpretano in modo nuovo il ciclismo ma non vogliono rinunciare alle geometrie delle specialissime da corsa.

kuota_gravel_2017_003Sono molti i dettagli che caratterizzano la K-allroad rendendola unica, come la sezione delle gomme che può arrivare fino a 35 mm, slick o tassellate, per il massimo confort su qualsiasi terreno. Opzione resa possibile grazie ai foderi obliqui a sezione piatta, che garantiscono una maggior luce. Altre soluzioni rendono questa bici tecnica e moderna, come il perno passante da 142 mm, con diametro di 12 mm, e sistema di attacco flat mount per le pinze dei freni a disco.

kuota_gravel_2017_008Le caratteristiche tecniche sono quelle delle top bike firmate Kuota, con telaio in fibra di carbonio ad alto modulo con dimensionamento dei tubi e laminazione differenziata a seconda delle taglie (la misura M pesa 1.100 grammi, parti metalliche e vernice inclusa), triangolo e forcella in monoscocca; ha geometria endurance, reggisella da 27,2 mm con chiusura a scomparsa, movimento centrale con standard 386 e il tubo sterzo tapered da 1-1/8” e 1,5”. Il passaggio cavi è interno e il telaio è Di2 ready.
La K-allroad si presta a essere montata anche con manubrio flat bar e, grazie alle apposite predisposizioni sul telaio, è compatibile con portapacchi e borse da cicloturismo. Un vero e proprio camaleonte della strada, capace di divincolarsi nel traffico cittadino, pedalare nel fango o scattare su strada.

Per info e specifiche tecniche.

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