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Prova Look 987

Estrema nell'aspetto, lo è anche nella guida: leggerissima, scorrevole e molto efficace, la più racing tra le front di Look dà grosse soddisfazioni a chi ama le bici di alto livello

Pubblicato mercoledì 03 agosto 2016 · da
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Basta guardarla per capire che davanti agli occhi si ha qualcosa di speciale. Con quell’aspetto raccolto e caricato sull’avantreno sembra un velocista sui blocchi di partenza al “Pronti…” dello starter. La 987 è la più race fra le biciclette Look (insieme alla 989, gemella in taglia M e L, con ruote da 29”), disegnata e progettata in ogni minimo dettaglio per le competizioni XC e Marathon. Anche se non ci fosse il marchio a grandi lettere sul tubo obliquo sarebbe sufficiente l’attacco manubrio A-Stem per capire che si tratta di una Look; poi, avvicinandosi, il disegno dei foderi orizzontali e il tubo sella danno la certezza di aver azzeccato la paternità.

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Foto Giovanni Mitolo – Variego

Il telaio è monoscocca in fibra di carbonio HM, materiale nel quale i 25 anni di esperienza Look si vedono e si sentono, soprattutto nel carro, realizzato con la tecnologia DCSC (Dual Comfort and Stiffness Concept), che permette di aumentare la rigidità laterale e, nel contempo, la flessibilità verticale, parametro fondamentale in termini di comfort e prestazioni sulle lunghe distanze e i terreni più ostici.

Per ottenere questa differenza di rigidità si sono prese in considerazione due variabili: la forma dei tubi e la loro composizione. Nel primo caso l’appiattimento della sezione facilita la flessibilità verticale dei foderi e, dunque, del carro. Inoltre lo schiacciamento è stato ottenuto senza diminuirne il perimetro. In altre parole tutto quello che si perde in spessore lo si guadagna in larghezza e, si sa, la rigidità laterale di un tubo piatto e largo è maggiore rispetto a uno con sezione circolare. Nel secondo caso l’utilizzo del carbonio ha dato la possibilità di lavorare su un altro parametro: l’orientamento delle fibre che compongono i diversi strati del tubo. Infatti il carbonio è un materiale che ha una rigidità orientabile: ogni filamento che costituisce un foglio di carbonio è estremamente flessibile ma non estensibile. Orientando i fogli di carbonio in modo che lavorino o in flessione o in tensione, aumenta o diminuisce la rigidità del tubo.

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Foto Giovanni Mitolo – Variego

Al tubo obliquo è stata riservata una cura di rinforzo con una specie di piastra in metallo, che ne aumenta la resistenza agli urti a scapito solo di un impercettibile incremento di peso.
Il tubo verticale è monoblocco e integra il reggisella Reverse 5. Si tratta di una scelta anche estetica, ma soprattutto volta a migliorare le prestazioni poiché, grazie a 3 elastomeri, permette di isolare il biker dalle piccole sollecitazioni trasmesse dal terreno. Gli elastomeri assorbono le vibrazioni e permettono una leggera flessione all’indietro, che migliora il comfort in sella. Il reggisella consente inoltre una regolazione posteriore di +/– 5 mm rispetto all’asse del tubo sella ed è reversibile, grazie alla regolazione del carrello orientabile su 360°.

La 987 adotta l’attacco manubrio A-Stem (uno dei marchi di fabbrica Look) con l’integrazione del concetto Direct Drive nella sua versione Mtb, che consente di ottimizzare tutti i parametri del “ponte di comando” per avere la massima rigidità, affidabilità e sicurezza. Tale risultato è frutto dell’uso di una serie sterzo corta e conica (1,5” – 1’’1/8) e dell’eliminazione degli spessori, poiché la regolazione dell’altezza del manubrio è determinata direttamente attraverso l’attacco manubrio integrato, regolabile in lunghezza e reversibile.

Ultima nota sul telaio riguarda la geometria, espressamente studiata per l’accoppiamento con le forcelle da XC di ultima generazione, con escursione di 100 mm. L’angolo di sterzo è 70°, risultato di un compromesso fra stabilità e maneggevolezza.

Per le ruote i tecnici francesi hanno optato per la misura 27,5”, che ritengono il miglior compromesso per i telai XS e S, tra stabilità, superamento degli ostacoli e accelerazione; permette anche un leggero guadagno in termini di peso rispetto alle equivalenti 29”. Peso che, sulla nostra bilancia, si è fermato a 9.570 grammi per la taglia S.
Per la componentistica è stato scelto un equipaggiamento di primo piano, con gruppo SRAM X01, freni a disco idraulici Magura, forcella Rock Shox SID RL 100, ruote American Classic Race e gomme Continental Race King Performance. Disponibile nelle due colorazioni Pro Team e Black/White/Red, è proposta anche in versioni kit telaio, con A-Stem ed E-Post R5. Il prezzo? Esclusivo ma non imbarazzante, pari a 5.799 euro.

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