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Evoluzione senza rivoluzioni, uno slogan adatto a descrivere la nuova Range Rover, che valorizza il passo avanti stilistico che ha portato alla compatta e affascinante Evoque senza però stravolgere stilemi che hanno reso questo modello riconoscibile e apprezzato in tutto il mondo, da molto tempo a questa parte. Dopo un ciclo di vita che ha raggiunto i 10 anni, la terza generazione di Range è finalmente pronta per il debutto, fissato per il 27 settembre al Salone di Parigi.

Le forme sono più arrotondate, raccordate e “liquide” che in passato, a dispetto di volumi che restano importanti. Ma è sotto la carrozzeria che si possono apprezzare i cambiamenti più significativi, a partire dal telaio monoscocca in alluminio, che rimpiazza la precedente struttura in acciaio e lo fa con peso inferiore del 39%. Di conseguenza, complice anche l’alleggerimento dei motori, il risparmio ponderale supera i 400 chilogrammi, un’enormità anche per un’auto che raggiungeva le 2,5 tonnellate.

Le sospensioni ad aria sono state riviste in profondità, per offrire l’assetto adeguato senza scendere a compromessi sul fronte del comfort a bordo. L’abitacolo, infatti, resta un’oasi di comodità e spazio, con i passeggeri posteriori che sul nuovo modello possono distendere le gambe avendo a disposizione 12 centimetri in più. D’impatto lo schermo touch da 12,3” collocato al centro della scena, caratterizzata da un’apprezzabile razionalità nella disposizione dei principali comandi. Appuntamento a Parigi per la “prima visione”, mentre per i clienti l’attesa sarà più lunga, indicativamente fino a dicembre 2012.