IL PUNTO DI CORDA Moto Guzzi, l’anno della verità

Moto Guzzi California 1400 e nuova V7 sono i modelli su cui la Casa di Mandello punta forte per il 2012. Le piccole sono più nuove di quel che appare (e vi dico il perché) e la grande cruiser è finalmente in dirittura di arrivo. Ve la facciamo vedere in un paio di foto “rubate”.

Era comparsa ufficialmente sotto forma di prototipo giusto un anno fa, e molti appassionati l’aspettavano già per l’EICMA, dove invece Moto Guzzi ha lanciato la versione definitiva di quella che ormai possiamo chiamare “California old Style”. L’attesa è quindi febbrile ed è logico che ogni foto o notizia che “scappa” dalla strette maglie della security del Gruppo Piaggio scaldi gli animi dei Guzzisti. Ora che (dopo essere state rivolte ad Aprilia) le attenzioni del gruppo sono per il “gioiello di famiglia” – non ce ne voglia la Vespa, ma la passione attorno al marchio Guzzi è incredibile – è logico che ci sia molta aspettativa.Il 2011 per Guzzi è andato molto bene, con la Stelvio che finalmente è riuscita a mettersi in luce e la V7 a recitare il ruolo di best seller. Ma il 2012 promette di essere anche meglio, perché sarà finalmente l’anno della nuova Moto Guzzi California 1400, e perché anche le V7 completamente riviste meritano più di un’attenzione. Vi spiego anche il perché: andando oltre le fredde dichiarazioni della scheda tecnica (e parlando un po’ con chi le V7 le ha costruite), abbiamo scoperto che le tre nuove classiche della gamma Moto Guzzi vanno ben oltre il semplice restyling.Si parla spesso (anche a sproposito) di motori rivisti o riprogettati, ma nel caso del “Guzzino” la dichiarazione è più che mai veritiera. Nessuno l’ha detto ancora, ma il nuovo motore V7 è davvero nuovo a partire dalle fusioni dei carter per passare al cambio (vera croce di questo motore nella vecchia versione) per arrivare a cilindri, teste e sistema di alimentazione (come ben noto l’iniezione è monocorpo). Insomma gli ingegneri del gruppo Piaggio hanno finalmente messo le mani sul piccolo motore Guzzi facendolo crescere e migliorandolo come già successo con il 1200. A questo punto siamo davvero curiosi di provare le moto perché le premesse sono eccitanti.E veniamo a lei, la grande attesa: la nuova Moto Guzzi California 1400. Dopo il prototipo presentato alla dealer convention di Montecarlo lo scorso anno non se ne è saputo più nulla, ma ultimamente qualche foto rubata ha ricominciato a girare per il web, addirittura su Facebook con una moto che pare essere se non definitiva davvero molto vicina alla produzione. Altre foto sono scappate in questi giorni sempre dalla solita dealer convention e il web si è subito scaldato. Giustamente, aggiungiamo noi.Indubbiamente la California è il modello che più di ogni altro negli ultimi anni ha tenuto in piedi la Casa di Mandello. Una cruiser ormai leggendaria che dal 1971 a oggi non è mai uscita dal listino Guzzi, subendo ovviamente nel corso degli anni innumerevoli aggiornamenti.La Moto Guzzi California 1400 ha un concetto di stile piuttosto chiaro: cruiserona poco chopper e con tendenze da stradale classica – a dire il vero anche l’altra è sempre stata un’ottima stradale nascosta sotto fattezze da custom – con qualche concessione alla modernità come nelle ruote in lega e nelle pinze radiali, elementi che fanno capire come la California strizzi l’occhio anche al mondo delle Power Cruiser.Se la base è l’immancabile, per Guzzi, motore bicilindrico a V di 90° sempre raffreddato ad aria (più probabilmente ad aria e olio visto il grosso radiatore anteriore), il motore è però tutto nuovo, anche se per ora l’unico dato certo di cui siamo in possesso è la cilindrata che sarà di 1400 cc (confermata già lo scorso anno alla prima apparizione del prototipo).Osservando la conformazione dei coperchi valvole sembra di capire che anche la distribuzione non sia in comune con l’attuale 1200 4 valvole. Per quel che si sa potrebbe restare anche la distribuzione a due valvole per cilindro che per una cruiser come vuole essere la California  va più che bene. Vada come vada non ci resta che attendere l’’EICMA (ma probabilmente anche qualche mese in meno…) per vedere dal vivo la nuova moto. L’appuntamento ormai è fissato e non sono più ammessi ritardi. Anche perché per come si sta muovendo il mercato il marchio Guzzi ha tutte le potenzialità per tornare protagonista.

 

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