Il 2026 segna il ritorno in strada di due simboli del Made in Italy: Vespa Primavera e Vespa Sprint S si rinnovano, portando con sé evoluzioni tecniche e stilistiche che promettono di confermare il loro successo globale. Nate come espressione di libertà e dinamismo, queste versioni si presentano oggi con una veste aggiornata, che combina il tradizionale corpo interamente in acciaio con le più moderne soluzioni funzionali. Scopriamo cosa cambia.
Nuovo freno a disco posteriore
La novità tecnica più rilevante riguarda la sicurezza. Il tradizionale freno a tamburo posteriore viene sostituito da un disco in acciaio da 220 mm con pinza a doppio pistoncino. Il nuovo impianto, lavorando insieme al disco anteriore e al sistema antibloccaggio, garantisce una frenata più potente e modulabile. Debuttano inoltre ruote da 12 pollici con disegno a cinque razze sdoppiate.
Stile e praticità


L’estetica si affina con interventi mirati: il fregio centrale sullo scudo è più snello, la cresta sul parafango della Primavera è stata ridisegnata e i rivestimenti delle selle sono inediti. Molto utile per l’uso quotidiano il ritorno del gancio sotto il manubrio, fondamentale per trasportare borse. La Sprint S sottolinea l’indole sportiva con una nuova griglia a cinque feritoie sulla fiancata sinistra.
Avviamento senza chiave e nuovo cruscotto

Addio alla chiave. Su tutte le cilindrate oltre i 50 cm³ arriva il sistema keyless, che permette l’accensione, l’apertura della sella e il riconoscimento a distanza del veicolo tramite il lampeggio delle frecce. La strumentazione evolve con un nuovo quadrante a cristalli liquidi. Attraverso la piattaforma multimediale di serie sulla versione Tech (nella foto sopra in tinta Blu Energico Opaco ), il veicolo si collega al telefono per gestire chiamate e musica. Il modello Primavera Tech mantiene lo schermo a colori da 5 pollici.
Tre motorizzazioni disponibili
La scelta delle motorizzazioni rimane ampia. Le unità a benzina 4 tempi (50, 125 e 150 cm³) a tre valvole restano il punto di riferimento. Per chi sceglie la mobilità verde, sono disponibili le versioni elettriche: la variante ciclomotore (45 km/h) offre la comodità delle batterie rimovibili per la ricarica in casa, mentre la versione motociclo è riservata all’allestimento Primavera Tech.
Si gioca con i colori



La versione Primavera è offerta nelle colorazioni Bianco Innocente, Nero Convinto, Verde Amabile, oltre a Blu Energico e al nuovo Beige Avvolgente per le sole versioni con motore termico. Vespa Primavera è disponibile anche nell’allestimento “S”, che propone tinte abbinate a sella, finiture e grafiche dedicate. Stiamo parlando di Bianco Innocente e il nuovo Giallo Disinvolto (nella prima immagine a sinistra). Vespa Sprint S è disponibile in cinque colorazioni: Bianco Innocente, Rosso Coraggioso, Blu Eclettico (nell’immagine al centro) per le sole versioni con motorizzazione termica, e Nero Convinto opaco e la nuova cromia Verde Ribelle (nella terza immagine) anche per le versioni elettriche. Vespa Primavera Tech è invece offerta nelle colorazioni Blu Energico Opaco e Grigio Ottimista Opaco.
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Accessori e prezzi
Non mancano gli accessori nel catalogo del marchio Piaggio. Per proteggere la carrozzeria, sono disponibili, ad esempio, nuove protezioni perimetrali dal profilo più sottile, integrate con le linee del veicolo per salvaguardare l’acciaio dai piccoli urti urbani. Passando ai prezzi, nelle versioni base, Vespa Primavera parte dai 4.250 euro della 50 cc, fino ai 5.350 della 125 e i 5.450 per Primavera 150. Vespa Sprint S costa 4.450 euro nella motorizzazione 50 cc; 5.550 per la 125 e 5.650 euro per la 150.




