Quelli di Cupra sono gente di parola. Nel 2022 l’allora CEO Wayne Griffiths annunciò che dalla concept UrbanRebel sarebbe nata l’elettrica d’accesso alla gamma e che si sarebbe trattato di un’auto tutt’altro che noiosa. Oggi i fatti dimostrano che quella profezia si è avverata. Ladies and gentlemen, ecco a voi la Cupra Raval, la nuova e grintosa utilitaria a batteria del marchio spagnolo. La prova su strada – ve lo anticipo – si terrà già il mese prossimo, mentre per le prime consegne si dovrà aspettare giugno. Della macchina però si sa quasi tutto, prezzi compressi, quindi… vamos!

Che temperamento!
La Raval evolve i tipici stilemi Cupra, condensandoli in soli 405 cm di lunghezza. Tra i tratti di famiglia si riconoscono il muso da squalo, i gruppi ottici con il tema ricorrente del triangolo e il grande slancio che danno alla vista d’insieme le nervature che solcano le lamiere. Dal Centro Stile sottolineano come il colpo d’occhio ricordi un po’ quello di un casco con le ruote, con parabrezza e finestrini a creare un tutt’uno simile appunto a una visiera. Altri segni particolari sono le maniglie a filo illuminate, proprio come i loghi Cupra sul muso e in coda.

Al pari delle sorelle maggiori, la Raval si distingue nel segmento anche per soluzioni cromatiche audaci. Qui in catalogo ci sono sette tinte, tra cui l’inedito Plasma iridescente, che cambia tonalità a seconda di come è esposto alla luce, e due finiture opache. Se anche sparissero i badge, certe scelte lascerebbero pochi dubbi sull’identità del mezzo.


Una base condivisa
Giusto per dare un altro po’ di numeri. Il bagagliaio misura 441 litri e il passo è di 260 cm, mentre i cerchi vanno dai 17 ai 19 pollici (come quelli in foto).

La prima riga della tabella nell’immagine sopra ricorda come a fare da base alla Cupra Raval sia la piattaforma MEB+, del Gruppo VW. Rispetto a quelle che saranno le altre proposte dei marchi cugini nel segmento, tuttavia, l’indole più sportiva porta a un assetto ribassato di 15 mm e a carreggiate allargate di 10 mm.

Grandi possibilità di personalizzazione
Passando nell’abitacolo, anche qui traspare in maniera evidente il DNA Cupra. Detto che la Raval sarà disponibile con quattro ambienti (Pulse, Immersive, Feel e Ahead), gli arredi confermano una grande attenzione alle soluzioni originali e danno enormi possibilità di personalizzazione.


I materiali appagano sia la vista sia il tatto, mentre a livello di forme si fanno notare soprattutto la console sospesa e i sedili sportivi che caratterizzano gli allestimenti più ricchi (vedi foto). E se l’occhio ha la sua parte, lo stesso si può dire per i timpani, con la presenza in catalogo di uno stereo Sennheiser da 475 W e con 12 altoparlanti. Si tratta di un equipaggiamento non comune per un’auto di segmento B, pur se di fascia premium.


Interni hi-tech
Un’altra cosa degna di nota è l’illuminazione interna. Oltre ad avere luci ambiente configurabili a piacere, la Raval introduce anche animazioni proiettate sui pannelli porta per rendere l’auto più “viva” e la guida più partecipata. D’altro canto, che questa Cupra abbia contenuti tecnologici importanti lo fa capire anche l’impostazione della plancia. Qui si trova l’ormai immancabile accoppiata di schermi, quello della strumentazione Virtual Cockpipt da 10,25″ e quello dell’infotainment da 12,9″. Per questo viene impiegato per la prima volta un sistema operativo Android. A fare la sua onesta figura è anche il volante multifunzione. Le razze ospitano svariati comandi e la selezione delle modalità di guida, mentre nella zona posteriore ci sono le palette per regolare la frenata rigenerativa.

La Raval… si fa in quattro
A questo punto diventa doveroso mettere a fuoco la gamma motori. La Cupra Raval è offerta al lancio con una batteria NMC da 52 kWh, ma dall’autunno entrerà in scena anche una proposta da 37 kWh. Entrambe sono accoppiate a motori con due livelli di potenza. Quella più piccola equipaggerà versioni con 116 e 135 CV. Quella più grande alimenta invece le varianti Endurance e VZ, che hanno invece rispettivamente 211 e 226 CV. Le autonomie, come mostra lo specchietto nell’immagine qui sotto, vanno all’incirca dai 300 ai 450 km. A cambiare è anche la potenza accettata in ricarica, che nella peggiore delle ipotesi è di 50 kW e nella migliore di 105.

La Raval VZ sotto la lente
Neanche a dirlo, del quartetto quella che fa più sangue è la VZ. Questa Raval rientra di diritto nella categoria delle hot hatch elettriche e si candida a sfidare a viso aperto macchine come la Alpine A290. Curiosamente anche per lei si parla di 290, ma per la VZ sono i Nm di coppia, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. La velocità massima è invece di 175 km/h. Per garantire un buon divertimento alla guida, i tecnici Cupra hanno studiato per lei una diversa geometria dell’avantreno e dello sterzo, che ha anche una taratura ad hoc. Tra i suoi equipaggiamenti ci sono infine gli ammortizzatori a controllo elettronico DCC Sport e un’elettronica che simula la presenza di un differenziale autobloccante.
I prezzi delle Raval Launch Edition
I primi ordini si potranno fare su tre allestimenti battezzati Launch Editon, Launch Editon Plus e Launch Editon VZ creati sulla base della Raval 52 kWh, i primi due da 211 e il terzo da 226 CV. Queste vetture, equipaggiate di tutto punto, hanno prezzi rispettivamente di 29.950, 33.950 e 39.950 euro. Le auto con batteria da 37 kWh vedranno invece il primo prezzo attestarsi attorno a 26.000 euro. Anche in questo caso, però, Cupra Italia promette dotazioni di alto livello.