Prova Subaru Uncharted – Il lato outdoor dell’elettrico

La Uncharted rinuncia al motore boxer e sposa l'elettrico, ma resta comunque una Subaru DOC. Con una promo i prezzi partono sotto i 35.000 euro.

Gli appassionati di gaming e coloro masticano l’inglese avranno già capito tutto, mentre sulla faccia degli altri è probabile che sia stampato un grande punto interrogativo. Sto chiaramente parlando del significato del nome Uncharted, scelto da Subaru per battezzare una sua nuova crossover elettrica compatta. Uncharted è infatti una celebre serie di videogiochi d’azione e avventura sviluppata da Naughty Dog e pubblicata da PlayStation mentre letteralmente l’aggettivo si può tradurre come “non mappato”, ossia inesplorato e sconosciuto. Perfetto insomma per un mezzo che sbandiera una versatilità da auto totale, anche quando l’asfalto finisce.

Subaru Uncharted

Un lavoro a quattro mani

Come forse avranno colto i bravi fisionomisti, la Subaru Uncharted nasce da un progetto sviluppato in collaborazione con Toyota. È infatti cugina della recente C-HR+. Tra loro c’è lo stesso grado di parentela che c’era tra la Solterra e la bZ4X o – prima ancora – tra la BRZ e la GT86. Ciò vuol dire che ogni azienda ha portato in dote competenze specifiche, connotando poi il proprio modello con una messa a punto specifica. Il legame tra le due auto si nota soprattutto osservando le proporzioni tra i volumi, i montante posteriore e la parte bassa della fiancata. Per in resto va dato atto ai designer Subaru di essere riusciti a dare alla loro variante una spiccata identità. Gli elementi distintivi sono le ampie protezioni plastica per la parte inferiore delle lamiere e i fascioni paraurti, oltre alla firma luminosa. Ah, quasi scordavo le dimensioni: scheda tecnica alla mano, la macchina è lunga 452 cm, larga 187 e alta 160.

Subaru Uncharted

Un ambiente hi-tech

Anche l’abitacolo non si limita a un copia-e-incolla. La Subaru Uncharted accoglie il pilota a bordo piazzandogli davanti un volante multifunzione con la corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore. Il gran numero di tastini che lo popola può disorientare in prima battuta, ma avere comandi fisici è sempre una manna in questo periodo. E per la cronaca anche i comandi della climatizzazione – per quanto in parte digitali – sono sempre a portata di mano, nella parte inferiore dello schermo centrale da 14 pollici.

plancia Subaru Uncharted

Più piccola, 7 pollici, è invece la strumentazione sistemata alla base del parabrezza, dove si legge senza togliere gli occhi dalla strada. Per il resto colpiscono due cose. La prima sono le bocchette laterali, annegate nel motivo orizzontale che solca la plancia. La seconda è il massiccio mobiletto centrale, che ospita la manopola per selezionare le funzioni della trasmissione e due postazioni per la ricarica wireless degli smartphone. Come tradizione giapponese, ogni cosa pare confezionata con cura e i montaggi sono precisi.

mobiletto centrale Subaru Uncharted

C’è ampia scelta

Quanto all’offerta commerciale, la gamma Uncharted si presenta abbastanza articolata. Alla base troviamo la versione 2E-xcite, con motore e trazione anteriori, una potenza di 123 kW (167 CV) e batteria da 57,7 kW/h (lordi) per un’autonomia di 451 km. La variante long range 2E-xcite+ conta a sua volta su un singolo motore anteriore, che è però da 165 kW (224 CV). Nel suo caso tuttavia la differenza maggiore la fa la batteria da 77 kWh (sempre lordi), che porta l’autonomia a 592 Km. La punta di diamante del listino è poi la versione 4E, che impiega la medesima batteria per alimentare due motori, uno anteriore e uno posteriore, che danno così vita alla trazione integrale. Dal loro gioco di squadra scaturisce una potenza totale di 252 kW (343 CV). Qui oltre alla autonomia, pari a 495 km, merita di essere sottolineato anche il notevole tempo nello scatto da 0 a 100 km/h pari a soli 5 secondi netti. Meno esaltante è invece il dato sulla velocità massima, che è invece pari a 160 km/h per tutti gli esemplari. Su tutte le versioni è di serie il caricatore da 22 kW, mentre la ricarica rapida a 150 kW con pre-condizionamento consente di passare dal 10 all’80% in 28 minuti.

Subaru Uncharted

I prezzi della Subaru Uncharted

A questo punto, prima di passare alla prova su strada (e fuoristrada) vera e propria, è il momento di parlare di soldi. La Uncharted 2E-xcite ha un listino teorico di 39.900 euro, ma in questa fase di lancio Subaru porta il primo prezzo a 34.900 euro. La stessa riduzione di 5.000 euro viene riconosciuta anche a chi sceglie la più prestante 2E-xcite+, che partirebbe invece da 44.900 euro. Per la tuttofare della famiglia, la 4E, il beneficio scende invece a 4.500 euro. Quest’ultima è declinata in due allestimenti, experience ed experience+, i cui prezzi “pieni” sono rispettivamente di 47.900 e 48.900 euro. L’immagine qui sotto vale in questo senso più di mille parole, con in giallo i prezzi chiavi in mano, che includono SubaruSafe8, ossia una copertura di 8 anni di garanzia (bumper to bumper) e trasferibile al proprietario successivo, a chilometraggio illimitato.

prezzi Subaru Uncharted

Le dotazioni della Subaru Uncharted

Quanto alle dotazioni di serie, anche qui mi avvalgo dell’aiuto di un’altra immagine “rubata” nel corso della conferenza stampa. Da notare come la suite di ADAS super completa Subaru Saferty Sense sia già presente sugli esemplari entry level, cui la definizione “base” va maledettamente stretta.

dotazioni Subaru Uncharted

Al volante della Subaru Uncharted

La Subaru Uncharted accoglie il pilota a bordo con un sedile ben strutturato, che fascia bene senza risultare costruttivo. La seduta è cortina ma la cosa rappresenta un problema molto relativo. Anche spostandosi sul divano il quadro resta positivo con i centimetri che abbondano in tutte le direzioni. I passeggeri possono lamentarsi giusto del fatto che ci sia poco spazio per infilare i piedi sotto i sedili davanti, se questi sono regolati sulla posizione più bassa. E pollice alto anche per il bagagliaio, al cui capacità va dai 403 ai 1.331 litri.

Subaru Uncharted

Viaggi in tutto relax

Quando viene il momento di mettersi in movimento, se proprio devo fare un critica, la faccio alla visibilità posteriore, che è scarsina. Per il resto il diametro di sterzata si rivela contenuto e consente di fare manovra in spazi limitati. Con il passare dei chilometri la Subaru Uncharted sfodera un buon comfort, figlio di un molleggio efficace e di una discreta silenziosità. Solo alle andature autostradali si possono avvertire infatti lievi rombosità, generate dagli specchietti e dal rotolamento dei pneumatici.

Subaru Uncharted

Ottima scorrevolezza

È però soprattutto nel comportamento dinamico che la Subaru Uncharted si rivela all’altezza della buona fama del marchio. Su strada disegna le traiettorie con precisione e ci si deve mettere d’impegno per farla allontanare dalla linea impostata. Il pilota ha a disposizione diverse modalità di guida, due sugli esemplari a due ruote motrici e tre su quelli integrali. Inoltre può regolare la frenata rigenerativa su cinque livelli. Quella meno intensa regala all’auto una scorrevolezza eccezionale, mentre quella più decisa arriva quasi all’arresto completo della vettura.

Subaru Uncharted

Non teme polvere e pendenze

Da brava Subaru, la Uncharted non teme nemmeno di mettere le ruote lontano dall’asfalto, complice un’altezza minima da terra di 21 cm, ben superiore a quella della cugina Toyota.

Subaru Uncharted

La variante 2E supera con discreta disinvoltura sconnessioni e brevi salite polverose, mentre la sorella dual motor AWD 4E è in grado di affrontare anche twist, forti inclinazioni laterali e salitoni in terra battuta come quelle del crossodromo di Ciglione della Malpensa. Qui è di grande aiuto un pacchetto elettronico con i fiocchi, composto da Multi-Terrain Mode (telecamere per monitorare l’ambiente circostante, anche davanti al muso), X-Mode (regolazione di frenata e trazione in base al fondo) e Grip Control (regolatore di velocità in fuoristrada). Tali sistemi sono messi a punto in modo autonomo da Subaru, insieme alla sospensione posteriore. In concreto, i limiti alla mobilità off-road sono rappresentati più che altro dagli angoli caratteristici discreti, ma lontani da quelli di mezzi specialistici (17,2, 19,1 e 27,4 i gradi per attacco, dosso e uscita).

Subaru Uncharted
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