Audi A2 e-tron 2027 – Ora è tutta un’altra storia

La Casa dei Quattro Anelli rispolvera un nome storico per la sua nuova compatta elettrica. Per lei si parla di consumi record e grande autonomia.

Ricordate la vecchia Audi A2, prodotta tra il 1999 e il 2005? Era un’utilitaria originalissima, che intonava una voce fuori dal coro con padiglione arcuato, grande attenzione all’efficienza e taglio premium. All’epoca fu un mezzo flop e la sua gloria fu soprattutto postuma, tanto che ancora oggi ha molti estimatori sul mercato dell’usato. Ebbene, senza alcuna scaramanzia, a Ingolstadt rispolverano il suo nome per una nuova compatta, che dell’antenata eredita la filosofia di fondo e l’obiettivo di fendere l’aria senza sforzo. Detto che l’auto era già stata protagonista di un teaser e non avrà più alcun segreto a settembre, vediamo cosa si sa già di lei.

Audi A2 e-tron

Senza un pelo fuori posto

Come accennato poc’anzi, la nuova Audi A2 e-tron ha una sagoma che ricorda quella della progenitrice. I tratti comuni sono un muso vagamente arrotondato, un tetto spiovente che prende il la da montanti inclinati e una coda tronca, con il lunotto diviso in due.

Audi A2 e-tron

Come elementi di dettaglio si notano la griglia attiva e le cosiddette air curtain, oltre ai cerchi ottimizzati per non creare turbolenze. Complice anche il sottoscocca carenato, il Cx arriva a essere di 0,24. Quanto all’abitacolo, che non appare ancora nelle immagini, dando una lucidata alla sfera di cristallo si può immaginare che la plancia ospiti l’ormai immancabile coppia di schermi digitali. Ed è anche da dare per scontato il ricorso al selettore di marcia sul piantone dello sterzo, un classico di tutte le elettriche recenti del Gruppo VW.

Audi A2 e-tron

Una base collaudata

Dal punto di vista tecnico, la nuova Audi A2 e-tron nasce sulla base della classica piattaforma MEB, per quanto evoluta. Per intenderci si tratta di quella a motore e trazione posteriori. È una soluzione ben diversa dalla ultima architettura “tutto avanti” vista per esempio sulla Cupra Raval e sulla Skoda Epiq. Si tratta di una scelta progettuale forte, che privilegia l’abitabilità e getta le basi per anche per un comportamento stradale più coinvolgente.

powertrain Audi A2 e-tron

La gamma motori della Audi A2 e-tron

La prima versione di cui si ha notizia adotta l’ultima evoluzione del motore sincrono a magneti permanenti APP350, in configurazione da 140 kW (190 CV). Ad alimentarlo è una batteria LFP da 61 kWh lordi (58 utilizzabili). Stando alle voci che circolano, la gamma sarà però abbastanza articolata, con ulteriori livelli di potenza (si dice 125, 170 e 240 kW) e due altre batterie (51 e 84 kWh lordi). È un quadro molto simile a quello proposto dalla ID.3 Neo. Qualche certezza si ha invece già sul fronte dei consumi. All’ombra dei Quattro Anelli gonfiano il petto annunciando che la macchina, con pacchetto efficiency, è l’Audi più efficiente mai realizzata, con un consumo di 12,8 kWh ogni 100 chilometri.

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