La Monterey Car Week non è soltanto il paradiso delle auto da collezione. Anche nel 2026, tra The Quail, Pebble Beach e gli eventi della settimana, sono arrivate novità capaci di sorprendere per tecnica, potenza ed esclusività. V12 aspirati e biturbo, V8 senza elettrificazione, cambi manuali e one-off: ecco le otto auto che, secondo noi, hanno lasciato il segno. Il filo rosso? Motori monumentali, cambi manuali, leggerezza e produzioni super esclusive.
ASTON MARTIN VALEN

Sotto il cofano c’è un V12 5.2 biturbo da 838 CV e 1.000 Nm, abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. È l’Aston Martin a motore anteriore più potente di sempre. Sarà costruita in appena 150 esemplari, a partire da circa 2 milioni di dollari.
MCLAREN MCL 6GT

Per ora è una concept, ma anticipa una McLaren di serie, prevista per il 2028. Il colpo di scena? Motore V8, trazione posteriore e cambio manuale, assente nella produzione di Woking dai tempi della F1 del 1992. Neanche a dirlo, monoscocca e carrozzeria sono interamente in carbonio.
PORSCHE FLACHBAU RS

Una 911 GT2 RS 991.2 trasformata in un esemplare unico dal reparto Sonderwunsch, con frontale Flachbau ispirato alla leggendaria 935 da corsa soprannominata Moby Dick. Il motore resta il boxer 3.8 biturbo da 700 CV, ma l’aerodinamica è stata rivoluzionata: a 340 km/h genera circa 550 kg di carico.
FERRARI CZ26

Un esemplare unico del programma Special Projects, nato per un cliente americano sulla base della SF90 Stradale. Il powertrain resta quello originale: V8 biturbo 4.0, 3 motori elettrici e 1.000 CV complessivi. A cambiare è la carrozzeria, ridisegnata ex novo in chiave rétro-futurista.
HENNESSEY BLACKBIRD

Motore V8 6.2 aspirato, oltre 9.000 giri/min e 800-850 CV, senza turbo né ibrido: è questa la ricetta americana. La trazione è posteriore e il cambio è un manuale a 6 marce. L’ago della bilancia si ferma attorno ai 1.360 kg e la produzione è limitata a soli 71 esemplari.
GORDON MURRAY S1

Un V12 4.2 aspirato che gira fino a 12.100 giri e sviluppa 681 CV. Leggerezza estrema, fibra di carbonio ovunque e cambio manuale a 6 marce: è l’erede spirituale della McLaren F1. Appena 64 esemplari, ognuno configurato su misura per il proprietario.
RUF EHRA

Sotto la carrozzeria widebody ci sono un 3.6 boxer sei cilindri biturbo da 650 CV e 900 Nm, la trazione integrale e un cambio manuale a 7 marce. Completano il quadro un telaio monoscocca in fibra di carbonio, spoiler posteriore attivo e assetto pensato per la guida vecchia maniera.
SPYKER C8 PRELIATOR XXV

Il ritorno di Spyker passa da un V8 Audi 4.0 biturbo da 789 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce. La carrozzeria è in alluminio lavorato a mano e ogni esemplare richiede oltre duemila ore per l’assemblaggio. La produzione è limitata a sole 25 vetture per tutto il mondo.