Audi ha svelato la Nuvolari, se pensate che sia l’erede diretta della R8 non siete sulla strada giusta. Qui l’asticella si è alzata e di molto. La Casa dei quattro anelli la presenta come la sua prima supercar dotata di un propulsore ibrido plug-in high performance. La Nuvolari parte infatti dalla base tecnica della Lamborghini Temerario e dal suo motore centrale V8 ibrido plug-in, rivisto e reinterpretato con tecnologia da F1.

La carrozzeria della Nuvolari è realizzata interamente in fibra di carbonio, l’auto sfrutta l’aerodinamica attiva e la potenza viene scaricata a terra dal sistema di trazione integrale quattro predittivo. In totale 1.001 CV, per uno 0-100 km/h in soli 2,6 secondi, con i 200 km/h raggiunti in meno di 6,8 secondi, mentre la velocità massima tocca i 350 km/h: la Nuvolari è la vettura di serie più potente e veloce mai realizzata da Audi.

Quello presentato è ancora un prototipo, ma molto vicino alla produzione di serie, prevista per la fine del 2026 con prime consegne nel primo semestre del 2027. La nuova Audi Nuvolari sarà realizzata in soli 499 esemplari, il prezzo non è stato ufficializzato ma dovrebbe essere compreso tra 500.000 e 600.000 euro.
Design pulito e aerodinamico
Nuvolari: il riferimento al “Mantovano Volante” non è casuale: un pilota capace di ridefinire il significato delle competizioni. Allo stesso modo Audi punta a diventare sinonimo di eccellenza tecnica assoluta. Il progetto è nato alla fine del 2024, quando un piccolo gruppo di tecnici e designer si è riunito in gran segreto. È bastato un anno e mezzo per arrivare alla vettura.

Per la prima volta su modello di serie Audi la carrozzeria è realizzata interamente in fibra di carbonio, montata su un telaio Audi Space Frame in alluminio. Il design, anticipato dalla Concept C, mette in mostra superfici tese e pulite, funzionali all’aerodinamica.

La mascherina Singleframe è composta con 64 elementi metallici mobili, mentre l’ala posteriore mobile si regola automaticamente su tre posizioni, arrivando a generare fino a 400 kg di carico. Il tasto DRS sul volante la dice lunga sul carattere della Audi Nuvolari: interviene per ridurre la resistenza in rettilineo, proprio come sulle monoposto.

Dentro comanda il pilota
L’impostazione dell’abitacolo mette al centro il pilota e l’esperienza di guida, come si conviene su una vettura di questo tipo. La parte frontale privilegia tonalità scure, mentre la zona posteriore ha colori più chiari. Ovviamente, i materiali sono di altissimo livello, con sedili a guscio in carbonio e elementi in alluminio anodizzato.

La parte digitale è abbastanza discreta: i comandi principali sono a portata di mano e restituiscono un feedback tattile. Lo schermo per l’infotainment è posizionato al centro, inclinato tra plancia e tunnel centrale; non è previsto il display per il passeggero.
Oltre 1.000 cavalli, controllati dalla trazione predittiva
Il powertrain ibrido della Audi Nuvolari sviluppa 1.001 CV (736 kW) ed è quanto di più sofisticato esista oggi su un’auto stradale. Il motore termico V8 biturbo da 4,0 litri raggiunge i 10.000 giri al minuto: scarica 800 CV (588 kW) e 730 Nm di coppia sulle ruote posteriori. È abbinato a tre motori elettrici: due posizionati sull’asse anteriore per garantire la trazione integrale e il torque vectoring, mentre il terzo è integrato nel cambio a doppia frizione. La batteria agli ioni di litio ha una capacità lorda di 7,3 kWh e permette brevi spostamenti in modalità elettrica.

Per gestire l’esuberanza del powertrain, Audi ha sviluppato il sistema Quattro Predictive Ride, in grado di elaborare in tempo reale i dati di accelerazione, angolo di sterzo, imbardata e livello di aderenza, intervenendo in modo predittivo. Sono disponibili cinque modalità di guida: E-Hybrid, Balanced, Dynamic, Dynamic+ e Track, con gestione del controllo di trazione fino alla disattivazione. Quanto all’impianto frenante, il sistema brake-by-wire sfrutta dischi carboceramici CCM-R con tecnologia derivata dalla Formula 1 e un avanzato sistema si ventilazione in grado, secondo Audi, di migliorare la dissipazione del calore fino al +21.